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#Méxiconosurge.

untitled#MéxicoNosUrge

Fondamento dell’accordo. Il rispetto dei principi democratici e dei diritti umani fondamentali, così come si enunciano nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ispira le politiche interne e internazionali delle parti e costituisce un elemento essenziale del presente Accordo.”

Art. 1 trattato di libero commercio tra il Messico e l’Unione Europea

Gli omicidi del fotogiornalista Rubén Espinosa, dell’attivista Nadia Vera, della studentessa Yesenia Quiroz Alfaro e di altre due donne che si trovavano con loro, Mile Virginia Martin e Alejandra Negrete, avvenuti a Città del Messico, venerdì 31 luglio scorso, ci impongono di non rimanere in silenzio. Dinanzi alla condizione che vive chi vuole denunciare la situazione che subiscono milioni di persone in un paese, il Messico, che l’Italia e l’Unione Europea riconoscono soltanto come importante socio commerciale, rimanere in silenzio sarebbe una forma di complicità.

Rubén Espinosa è l’ultimo giornalista ucciso in Messico in un massacro che sembra non avere fine. Sono più di cento i giornalisti assassinati dal 2000 ad oggi. Nello stato del Veracruz, dove Rubén lavorava raccontando gli abusi del governo statale e le violente repressioni contro gli oppositori politici, sono 14 i giornalisti uccisi durante il governo di Javier Duarte de Ochoa, soprannominato anche il mataperiodistas, l’ammazza giornalisti.

Rubén Espinosa e Nadia Vera erano fuggiti dallo stato del Veracruz proprio per le minacce ricevute da funzionari del governo di Javier Duarte, indicato mesi fa come responsabile di qualsiasi gesto di aggressione nei loro confronti. Non è stato sufficiente fuggire a Città del Messico, considerata finora un porto sicuro in cui ripararsi dalle aggressioni contro la libertà di stampa. Il messaggio è chiaro: non si è sicuri da nessuna parte. Tutti i giornalisti critici devono avere paura perché possono essere raggiunti nelle loro case, torturati e ammazzati.

La libertà di stampa in Messico viene violentata quotidianamente. Fare il giornalista in Messico è una delle professioni più a rischio e i dati delle più importanti organizzazioni di difesa dei giornalisti e della libertà di stampa (come Article19 o RSF) indicano chiaramente come la maggior parte delle minacce, aggressioni, intimidazioni, sparizioni e uccisioni di giornalisti, fotografi e comunicatori si debbano imputare alle istituzioni dello Stato.

Il Messico e l’Unione Europea sono vincolati dal Trattato di Libero Commercio che si basa su una clausola democratica, e i nostri paesi, i nostri Parlamenti – sia nazionali che quello europeo – non possono rimanere in silenzio di fronte a questa situazione.

Nel maggio del 2016 si compiranno dieci anni dal massacro di San Salvador Atenco. Una Commissione Civile di Osservazione dei Diritti Umani – i cui componenti erano cittadini europei – nel giugno del 2006 ha presentato al Parlamento Europeo un rapporto sui fatti e sulle gravi violazioni dei diritti umani in relazione allo sgombero forzato di una comunità per costruire il nuovo aeroporto di Città del Messico in una zona ejidal (cioè di proprietà collettiva) dello Stato del Messico.

Negli ultimi dieci anni la situazione si è fatta se possibile ancora più grave, con decine di migliaia di sparizioni forzate, violenza sistematica contro chi vuole difendere e promuovere i diritti umani, contro attivisti dei movimenti sociali e contro i giornalisti e fotografi che documentano la condizione di violenza strutturale scelta come forma di “politica attiva” dai governi di Felipe Calderón, prima, e di Enrique Peña Nieto (che nel 2006 era governatore dello Stato del Messico durante i fatti di Atenco), ora.

Tra gli attivisti e giornalisti minacciati e perseguitati ci sono anche cittadini italiani ed europei; tra le vittime ci sono anche cittadini italiani ed europei (come il finlandese Jyri Antero Jaakkola, assassinato dai paramilitari nello stato del Oaxaca nel 2010).

In questo panorama di violenza diffusa e repressione contro i civili ricordiamo la sparizione forzata dei 43 studenti della Escuela Normal Rural di Ayotzinapa, avvenuta la notte del 26 settembre del 2014 nella città di Iguala, stato del Guerrero, in cui sono coinvolti la polizia municipale di Iguala ed elementi dell’esercito messicano. Da dieci mesi i 43 giovani studenti sono vittime di sparizione forzata di persone.

Il 30 giugno 2014 l’esercito messicano, con un ordine scritto dall’Alto Comando Militare, fucilava 22 ragazzi in un’esecuzione extragiudiziale, una delle tante esecuzioni extragiudiziali portate a termine dall’esercito che ha l’ordine di “abbattere” civili considerati delinquenti senza alcun diritto ad avere un processo.

L’ONU ha recentemente spiegato come in Messico la tortura sia un metodo utilizzato in maniera sistematica negli interrogatori da tutte le forze di sicurezza.

Tutto questo accade nel silenzio della cosiddetta “comunità internazionale” e l’Unione Europea di fatto si disinteressa dei crimini dello stato messicano, continuando a mantenere relazioni commerciali con uno Stato che viola costantemente i diritti umani.

Tra il 2007 e il 2014 in Messico ci sono stati più di 164mila omicidi di civili. Negli stessi anni in Afghanistan e in Iraq si sono contate circa 104mila vittime. Il numero di persone sparite dal 2006 ad oggi, basandosi su dati conservativi del governo messicano, supera le 30mila persone. È indefinito il numero delle persone sfollate forzatamente all’interno del paese, ma molte organizzazioni di difesa dei diritti umani parlano di più di due milioni e mezzo di persone.

A fronte di tutto questo l’indifferenza dei grandi mezzi di comunicazione internazionali è impressionante e complice.

Per tutto questo, #MexicoNosUrge e non possiamo rimanere in silenzio.

Chiediamo che il Parlamento Europeo esprima la sua preoccupazione rispetto alla grave crisi dei diritti umani che vive il Messico, in particolare per le costanti aggressioni ai giornalisti e difensori dei diritti umani.

Chiediamo all’Italia e all’Unione Europea che si sospendano tutte le relazioni (politiche e commerciali) con il Messico fino a quando non si farà luce sui gravi casi di omicidio, violenza e sparizione forzata di persone. I paesi dell’Unione Europea devono applicare l’embargo agli investimenti in Messico e chiudere le loro Ambasciate, così come si è fatto nel caso di altri paesi che non osservano l’obbligo del rispetto dei diritti umani e del diritto alla vita dei propri cittadini.

Italia, Agosto 2015

Per aderire scrivere a mexiconosurge2015@gmail.com

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Aderiscono all’appello:

  1. Dario Fo (attore, regista, scrittore. Premio Nobel per la letteratura)
  2. Fundação José Saramago e Pilar del Río Gonçalves
  3. Paco Ignacio Taibo II (scrittore)
  4. Roberto Saviano (scrittore)
  5. Erri De Luca (scrittore)
  6. Don Luigi Ciotti (Presidente dell’Associazione Libera e Fondatore dell’Associazione Gruppo Abele)
  7. Raúl Vera López, O.P. (Vescovo di Saltillo, Coahuila, Messico)
  8. Padre Alejandro Solalinde, Albergue para migrantes “Hermanos en el Camino” , Ixtepec OaxacA.
  9. Nando Dalla Chiesa (docente universitario, scrittore e politico)
  10. Juan Villoro (scrittore, saggista, giornalista e drammaturgo)
  11. Paolo Flores d’Arcais (filosofo, pubblicista e direttore della rivista MicroMega)
  12. Collettivo di scrittori Wu Ming
  13. Riccardo Bonacina (direttore di Vita non profit magazine)
  14. Stefano Arduini (caporedattore di Vita non profit magazine)
  15. Gilberto López y Rivas (Professore -Ricercatore Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH)
  16. Tonio dell’Olio (responsabile del settore internazionale di Libera)
  17. Paloma Saiz (organizzatrice della Brigada Para Leer en Libertad)
  18. Fondazione Antonino Caponnetto
  19. Salvatore Calleri (presidente Fondazione Antonio Caponnetto e membro Fondazione Sandro Pertini)
  20. Centro de Derechos Humanos Miguel Agustín Pro Juárez A.C. (México)
  21. Servicio Jesuita a Migrantes – México
  22. Centro de Investigación y Promoción Social (CIPROSOC)
  23. Comité Cerezo México
  24. Josè Agustìn Ortiz Pinchetti
  25. Valerio Evangelisti (scrittore)
  26. Valerio Massimo Manfredi (scrittore)
  27. Franco Berardi “Bifo” (scrittore, professore universitario)
  28. Tony Negri (politico, filsofo, sociologo)
  29. Franco Piperno (politico, fisico)
  30. Giacomo Costa, SI (gesuita, direttore di Aggiornamenti Sociali)
  31. Alessandro Mannarino (cantautore)
  32. Aldo Nove (scrittore)
  33. Fabrizio Lorusso (scrittore)
  34. Eleonora Florenza (Parlamentare Europea)
  35. Alberto Prunetti (scrittore)
  36. Magdalena Gómez (docente Università Pedagogica Nazionale, collaboratrice de La Jornada)
  37. Lucia Capuzzi (giornalista di Avvenire)
  38. Roberta Zunini (giornalista)
  39. Girolamo de Michele (scrittore e docente universitario)
  40. Sandro Mezzadra (Università di Bologna)
  41. Mauro Biani (vignettista)
  42. Salvatore Palidda (sociologo, scrittore e docente Università di Genova)
  43. Graziano Graziani (giornalista)
  44. Thomas Aureliani (giornalista)
  45. Andrea Bigalli (Libera Regione Toscana)
  46. Federico Mastrogiovanni (giornalista)
  47. Luca Martinelli (giornalista di Altreconomia)
  48. Annamaria Pontoglio (Comitato Chiapas “Maribel”- Bergamo)
  49. Ruby E. Villarreal (Arquitecto, Cultural/Museum Broker)
  50. Andrea Cegna (collaborator di Radio Onda d’Urto e Radio Popolare)
  51. Emanuela Borzacchiello (Ricercatrice)
  52. Amaranta Cornejo Hernandez (Ricercatrice feminista e docente universitaria)
  53. Jaime Avilès (giornalista)
  54. Lorenzo Declich (giornalista e scrittore)
  55. La Spezia Oggi (http://www.laspeziaoggi.it/news)
  56. Comitato Bolivariano La Madrugada
  57. Associazione SUR (surnet.it)
  58. Carovane Migranti (http://carovanemigranti.org)
  59. Domenico Guarino (Consiglio Ordine dei Giornalisti Regione Toscana e Direttore Radio Cora)
  60. João Coles (Ricercatore CEC)
  61. Cynthia Rodríguez (giornalista della rivista Proceso)
  62. Renato Scalia (Comitato Fondazione Antonino Caponnetto)
  63. Cristina Morini (giornalista e scrittrice)
  64. Fabio Cuttica (fotografo agenzia Contrasto)
  65. Cecilia Narducci (giornalista)
  66. Loredana Lipperini (scrittrice e giornalista)
  67. Simona Granati (fotogiornalista)
  68. Alessandro Braga (Giornalista Radio Popolare)
  69. Francesca Nava (giornalista)
  70. Francesca Volpi (fotografa)
  71. Jessica Borroni (scenografa)
  72. Silvia Federici (scrittrice)
  73. Marilù Oliva (scrittrice)
  74. Rebelde FC (bs)
  75. Renza Salza (Comitato Chiapas Torino)
  76. Christian Marazzi (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana)
  77. Riccardo Staglianò (giornalista)
  78. Alessandra Coppola (giornalista)
  79. Mario Portanova (giornalista)
  80. Leo Reitano (giornalista)
  81. Noura Tafeche (giornalista)
  82. Emilia Lacroce (giornalista)
  83. Yesenia de la Rosa (giornalista)
  84. Federico Chicchi (Università di Bologna)
  85. Aldo Zanchetta (Fondazione Neno Zanchetta per l’America Latina)
  86. Valentina Petrini (giornalista)
  87. Associazione Italia-Cuba circolo di Firenze
  88. Valentina Valle Baroz (giornalista)
  89. Gabriele Zagni (giornalista Piazzapulita L7)
  90. Fabio Bianchi (attivista)
  91. Miguel Angel Armendariz (ballerino e attore)
  92. Coordinamento Comasco per la Pace
  93. Alessia Glaviano (Fotografa)
  94. Maria Benciolini (antropologa)
  95. Marco Dell’Aguzzo (Blogger e collaboratore giornale di geopolitica)
  96. Carlo Bonfiglioli (professore Università Nacional Autonoma de México)
  97. Emiliano Di Marco (Attivista y Blogger)
  98. Elisa Villarreal Vargas (comunicologa, mezcalier)
  99. Carlo Maria Cananzi (consulente nelle politiche sociali)
  100. Marina Cristoni (insegnante)
  101. Alessandra De Gaetano(operatrice per l’infanzia, esperta in processi di apprendimento)
  102. Rossana Pierri (psicologa)
  103. Associazione Jambo, commercio equo e solidale Fidenza (Italia)
  104. Alessandro Raveggi (scrittore e docente)
  105. Redazione di Comune-info (comune-info.net)
  106. Eugenio Santangelo (docente)
  107. Milvia Comastri (scrittrice)
  108. Vito Foderà (autore televisivo)
  109. Bonnot (musicista)
  110. Assalti Frontali (underground rap band)
  111. Donatella Maceraudi Gattullo (ex docente Università di Torino)
  112. Luigi Rigoni
  113. Cesira Taranto
  114. Ruben Magazzù
  115. Chiara Bardelli
  116. Dino Barberini
  117. Ernesto Barberini
  118. Lia Barberini
  119. Simona Barberini
  120. Remo Catassi
  121. Roberto Faustini
  122. Leonardo Perri
  123. Sabrina Benenati
  124. Graziella Corsaro
  125. Rosa Maiello
  126. Ida Tesconi
  127. Ida Dello Ioio
  128. Gianna Taverna
  129. Elvira Taverna
  130. Claudio Bianchi
  131. ClaudioTullii
  132. Roberto Lesignoli
  133. Alessandra Mastrorsa
  134. Patrizia Capaccetti
  135. Michela Giovannini
  136. Matteo Realdi
  137. Alessandro Peregalli
  138. Roberto Salvatore
  139. PatrizioDolcini
  140. Aararamuri Mares
  141. Paolo Arduini (giornalista LuciSulla Città, Pisa)
  142. Monica Mazzoleni (attivista)
  143. Marco Giusti (attivista)
  144. Moltitudia Ya Basta! Roma
  145. Lucia Cupertino
  146. Valentino Bellini
  147. Arianna Martina Orlando
  148. Gaia Capogna
  149. Dario Chistolini
  150. Vincenzo Riso
  151. Sergio Dalmasso
  152. Eda Marina Lucchesi
  153. Claudio Minetti
  154. Angela Corcione
  155. Daniel Gershenson (attivista)
  156. Silvia Papi
  157. Marialaura Pistritto
  158. Silvana Capurso
  159. Roberta Marzorati (sociologa)
  160. Daniela Pagano(educatrice e cooperante)
  161. Giorgio Trucchi (giornalista Rel-UITA)
  162. Liliana Omegna
  163. Marina Criscuoli
  164. Franco Fuselli
  165. Gianni Novelli (giornalista)
  166. Mercedes Grimaldi
  167. Silvio Stoppoloni (http://www.leintegrazionimpossibili.wordpress.com)
  168. Maurizio Betti (professore)
  169. Franco Elia
  170. Ira Vannini
  171. Pietro Custodi
  172. Andrea Ciaccheri (Centro Sociale La Strada)
  173. Chiara Cortiana
  174. M: Cristina Secci (ricercatrice e traduttrice)
  175. Manuela Bono
  176. Gioacchino Lo Bianco
  177. Angela Bellei
  178. Andrea Spotti (reporter autonomo)
  179. Miriam Tombino
  180. Anna Pacchiani
  181. Massimo Vecchi
  182. Santino Zanchi
  183. Matteo Seppi (agente di polizia locale)
  184. Laura Martignoni
  185. Gian Marco Martignoni (Cgil Varese)
  186. Donne di Sabbia, Torino
  187. Tavolo per Juarez, Torino
  188. Gianfranco Mazzeo
  189. Giovanni Raffaele (Università di Messina)
  190. Cooperazione Rebelde Napoli (https://www.facebook.com/cooperazionerebelde.napoli)
  191. Emanuela Jossa
  192. Orsetta Bellani (giornalista)
  193. Nino Quaresima (attivista Caravana Italiana de Desaparecidos)
  194. Valentina Leandri
  195. Elvira Corona (giornalista freelance)
  196. Jessica Lorenzon
  197. Laura Alicino ((Dottore di Ricera in Letterature Ispano-americane – Università di Bologna)
  198. Giorgio Brambilla
  199. Eva Milan (musicista)
  200. Elisa Valtolina
  201. Laura Gandolfi (University of Chicago)
  202. Sabina Fantin (educatrice)
  203. Maria Lorena Rojas
  204. Morena Casadio
  205. Maura Zappa
  206. Francesco Dal Pozzolo
  207. Nelly Bocchi
  208. Marco Gaibazzi
  209. Sara Soldi
  210. Alessandra Testi
  211. Gabriela Islas Arzamendi
  212. Eduardo Abaroa (scultore e scrittore)
  213. Rebecca Rovoletto (attivista)
  214. Maria Rosaria Capozzi
  215. Ireo Bono
  216. Liliana Rodríguez Zambrano
  217. Nicoletta Manuzzato (giornalista)
  218. Franceschino Barazzutti
  219. Adriana Zoratti
  220. Isabel Vericat
  221. Beatriz Álamo Rojas (actriz y locutora de Radio México DF)
  222. Francesca Savoia
  223. Camilla Giaccaglia
  224. Magali Tercero (giornalista e scrittrice)
  225. Helena Lopez (ricercatrice del Pueg-Programa Estudio de Genero della Unam)
  226. Mariana Berlanga Gayón (docente ricercatrice Uacm)
  227. Isabela Vericat Nuñez (avvocatessa e ricercatrice)
  228. Nicole Pavanello
  229. Paolo Tucci
  230. Soleterre – strategie di pace ONLUS (soleterre.org)
  231. Gioacchino Lo Bianco
  232. Mauro Pagnano (fotoreporter viewbook.com)
  233. CCF – Coordinamento Comitati Fuochi
  234. NCO- Nuova Cooperazione Organizzata
  235. NCO – Nuova Cucina Organizzata
  236. Irene Barbi
  237. Elisabetta Pavarello
  238. Luisa Acerbi
  239. Instabili Vaganti – Experimental Theatre
  240. Manuela Albasini
  241. Fabio Ghisu
  242. Patrizia Bonicelli
  243. Familia Latina Unida (Chicago, Ill, USA)
  244. MIREDES, International, Cono Sur, México, Africa, Europa
  245. José Jaques y Medina (MMM – Movimiento Migrante Meseoamericano)
  246. Marta Sanchez Soler (MMM – Movimiento Migrante Meseoamericano)
  247. Ruben Diaz Figueroa (MMM – Movimiento Migrante Meseoamericano)
  248. Elvira Arellano Olayo (MMM – Movimiento Migrante Meseoamericano)
  249. Ana Enamorado (MMM – Movimiento Migrante Meseoamericano)
  250. Frontera con JusticiaAC (Casa del Migrante de Saltillo)
  251. José Luis Manzo (difensore dei Diritti Umani, Messico)
  252. Raymundo Espinoza (avvocato)
  253. Irene Guarneri
  254. Gianni Scramoncin
  255. Daniela Leone (docente)
  256. Stefano Molteni
  257. Eleonora Bonaretti
  258. Simone Parasole (attivista)
  259. Comitato don Peppe Diana contro la camorra
  260. Lucía Melgar (accademica)
  261. Claudio Morbiato
  262. Siponta Manzella
  263. Laura Montesi (antropologa)
  264. Luca Paterlini
  265. Alfonso E. Villareal Gzz (psichiatra)
  266. Francesca Mastrogiovanni (psicologa)
  267. La 72 (rifugio per persone migranti)
  268. Alberto Xicotencatl (attivista)
  269. Sandra Angela Bassolino
  270. Il Cerchio, Coordinamento Nazionle di Sostegno ai/dai Nativi Americani
  271. Claude Albore Livadie (direttore di ricerca emerito – Centre National de la Recherche ntifique)
  272. Tiziana Buccoliero
  273. Donatella Pagliacci (medico)
  274. Erika Cofone
  275. SMR, Scalabrinianas: Misión con Migrantes y Refugiados
  276. Unidad Popular Revolucionaria Emiliano Zapata (UPREZ)
  277. Alejandro Corona (trabajador petrolero)
  278. Rossella Migliacci Bellante (pedagogista)
  279. Sonia Monica Soldani
  280. Étienne von Bertrab (accademico University College London e attivista)
  281. Rosa Riboldi
  282. Francesca Barca (agoravox.it)
  283. Francesco Sgro (acrobata)
  284. Teresa Noronha Feio (ballerina)
  285. Eslabones, Associazione di famigliari di desparecidos
  286. Valentina Peralta Puga (attivista e coordinatrice di Eslabones)
  287. Nedda Alberghini – Le Case degli Angeli di Daniele Onlus
  288. Iolanda Capezza
  289. Christian Peverieri
  290. Associazione Ya Basta! Êdî Bese!
  291. Roberto Sensi
  292. Marco Panizza
  293. Laura Puppato (Senatrice del Partito Democratico)
  294. Gian Maurizio Crivello
  295. Elsa Trueba (pedagoga)
  296. Marco Onorati
  297. Nicola Melis
  298. Loretta Pagani
  299. Giovanna Brezzo
  300. Marianna Addonizio
  301. Riccardo Toffano
  302. Claudio Mazzoleni
  303. Emiliano Sartorelli
  304. Matteo Cernison (ricercatore)
  305. Amelia Beltramini (giornalista)
  306. Salvatore Conte
  307. Maria Novella Vitale
  308. Loris Furlan
  309. Paolo Citterio (Consigliere Comunale Osio Sotto BG)
  310. Matteo Paoletti
  311. Davide Paoletti
  312. Ilary Tiralongo
  313. Marcello Cariboni
  314. Comunidad Indigena de san Francisco Xochicuautla Lerma, estado de Mexico
  315. Gerardina Caruso
  316. Patrizia Mancini (redattrice capo sito Tunisia in org)
  317. Comitato Madri per Roma Città Aperta Comité Madres Antifascistas
  318. Teresa Barile
  319. Silvia Arzola
  320. Mauro Marrone
  321. Carmen Campesi
  322. Mariachiara Iandoli
  323. Bianca Fossà
  324. Sandro Frigeri
  325. Giampaolo Gorini
  326. Concepcion Garcia Sanchez (sociologa, artista, arteterapeuta)
  327. Padre Clodomiro Siller Acuña (Consiglio Direttivo Centro Nazionale di Aiuto alle Missioni AMI)
  328. Ana de Ita Rubio (Coordinatrice Centro Studi per il Cambiamento nelle Campagne sicane CECAM)
  329. Giampaolo Gorini (Cittadinanza Attiva)
  330. Sara Monsurro
  331. Chiara Benedetti
  332. Marinella Degano
  333. Giuliano Giovannini
  334. Francesco Gesualdi
  335. Centro Nuovo Modello di Sviluppo
  336. Chiara Zanini (Corriere delle Migrazioni corrieredellemigrazioni.it)
  337. Ana Toledo
  338. Lucilla Manganozzi (pediatra)
  339. Giorgia Morero
  340. Agostino Morgillo
  341. Nadia Pedot
  342. Marina Carrer
  343. Vincenzo Tosti (attivista Terra dei Fuochi)
  344. Carlotta De Cuntis
  345. Veronica Cilione
  346. Alessandra Governa
  347. Flavia Cascianelli
  348. Vittorio Masieri
  349. Marissa Revilla (comunicadora feminista, Chiapas, Messico)
  350. Perla O. Fragoso Lugo (antropologa sociale, Messico)
  351. Margherita Giannilivigni (docente filosofia e scienze umane)
  352. Daniela Cavallo
  353. Manuel Fernández Guasti (Università Autonoma Metropolitana, Iztapalapa, Messico)
  354. Bárbara Riviello
  355. Miriam Jacqueline Villarruel Ortega
  356. Maria Gisela Espinosa Damián (docente UAM-X, Messico)
  357. Guiomar Rovira (professoressa, Messico)
  358. Hildebertha Esteban Silvestre (doctorante Cesmeca, Chiapas, Messico)
  359. Elisa Gallo
  360. Paolo Arduini (responsabile foglio mensile Luci Sulla Città, Pisa)
  361. Silvana Capurso
  362. Nicolas Défossé (regista e produttore documentari)
  363. Fabio Ballerini
  364. Angela Bellei
  365. Ludovica Sciannamblo
  366. Roberta Pagnini
  367. Gema Ixchel Blanca Ochoa (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  368. Martha Dwyna Ariatna Villalobos Miranda (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  369. Rebeca Raquel Cruz Hernández (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  370. Miriam Jacqueline Villarruel Ortega (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  371. Delia Álvaro Sánchez (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  372. Oyuky Ayala Sánchez (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  373. Cristina González Serna (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  374. Stephanie Zamora Huerta (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  375. Sandra Leebedolla Manzilla (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  376. Hedler Coatli Baca León (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  377. Elsa Patricia González Noriega (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  378. Olga Esperanza Granda Moreno (Casa de la Mujer Ixim Antsetic)
  379. Monica Livoni Larco (Donne di Sabbia).
  380. Gianfranco Mulas (Donne di Sabbia)
  381. Luca Pasquarelli (studente)
  382. Matteo Mario Vecchio
  383. Alessandro Pendesini
  384. Irene Starace (ricercatrice e traduttrice)
  385. Darja Betocchi (insegnante)
  386. Massimo Ragazzini
  387. Camillo Boni
  388. Janja Hauschild
  389. Stefano Paltrinieri
  390. Margherita Mansuino
  391. Valerio Giodini
  392. Tommaso Cornali
  393. Elisabetta Napoli
  394. Claudia Caporossi
  395. Sara Tossini
  396. Stefania Piancone
  397. Associazione Stampo Antimafioso (stampoantimafioso.it)
  398. Martina Mazzeo (coordinatrice Stampo Antimafioso)
  399. Ellen Häring (giornalista di Deutschlandradio)
  400. Heike Hänsel (Partito Die Linke)
  401. Carlos Hainsfurth (Partito Die Linke)
  402. Rafael Hernández
  403. Eric Tellez
  404. Emiliano Sartorelli
  405. Gerardo Mendoza
  406. Francisco Maguey
  407. Belén Díaz
  408. Laura Serrano
  409. José Luis Salazar
  410. Brigitte Richte
  411. Isabel Arenas
  412. Julio Sosa
  413. Lourdes Santana
  414. Evelyn Clara Rosenbery
  415. Henio Hoyo Prohuber
  416. Sandra García
  417. Mario Vázquez
  418. Eva Bräth
  419. Manuel Tenorio Fenton
  420. Jimena Sasso
  421. Bealet Guzmán
  422. Laura Esquivel
  423. Sebastian Doniz
  424. Salvador Sierra Murillo
  425. José Antonio Álvarez Ruiz
  426. Natalia Orendain
  427. Luis Carlos Miranda Trujillo
  428. Simona Maria Frigerio (Giornalista freelance http://www.artalks.net/-http://artegrafica.persinsala.it/trimestrale Sur La Terre)
  429. Luciano Uggè (Independent Arts and Crafts Professional)
  430. Michela Sarti (insegnante)
  431. Lidia Beduschi (ex docente universitaria)
  432. Marta Usai
  433. Coordinamento Associazione Italia Nicaragua
  434. Alice Bossolo
  435. Giorgia Donini
  436. Sharon Tofanelli
  437. Marco Barbieri
  438. Umberto Mazzantini (giornalista di greenreport.it del Direttivo Nazionale di Legambiente
  439. Legambiente Arcipelago Toscano
  440. Miriam Brichetti
  441. Alfredo Ciano (insegnante)
  442. Valentina Balestracci
  443. Rita Lambertini (educatrice)
  444. Daniel Pugliese (commerciante)
  445. Francesca Ria (attrice)
  446. Alessandro Lupi (impiegato)
  447. Fausto La Rosa (terapeuta)
  448. Marilena Tomaselli
  449. Cristina Canni Ferrari
  450. Dario Uggé
  451. Renata Campani
  452. Alessandro Esposito (pastore valdese in Argentina; collaboratore e blogger della rivista MicroMega)

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untitledIl Risveglio

#MéxicoNosUrge,¡a nosotros también!

José Agustín Ortiz Pinchetti
Qualche mese fa citai in questa colonna un politico spagnolo (Monedero, Podemos) pessimista sul nostro futuro. Diceva che ci sono motivi per un cambiamento radicale, ma che il livello di coscienza è insufficiente. Ha ragione, e ce l’ha anche Edgardo Buscaglia quando dice che il Messico sta attraversand un periodo di bassa autostima. I messicani possono organizzare migliaia di marce, ma il regime mantiene il controllo. Esiste solo un vero partito di opposizione in fase di gestazione. Né il governo, né l’oligarchia, né il grosso della classe politica hanno la visione o l’energia per fermare gli orrori che viviamo. Visto a distanza, il Messico esplode, si è prodotta un’allerta internazionale, la grande stampa e la società civile hanno condannato il governo. L’ultima iniziativa è di #MéxicoNosUrge, movimento della società civile nato in Italia che comincia a dffondersi ed è arrivato in Messico. Il suo obiettivo è esigere all’Unione Europea che sospenda relazioni commerciali col Messico fino a che il governo messicano freni l’impunità e la barbarie. Gli omicidi  a Narvarte, in pienao capitale (dove non era mai accaduto un massacro simile) sono stati l’origine immediata di questo movimento. #MéxicoNosUrge invoca la clausola democratica incorporata nel TLC tra Messico e l’Unione Europea: contiene come condizione per la sua validità il rispetto dei diritti umani che il nostro Stato non rispetta. La comunità internazionale non può guardare con indifferenza 160 mila morti, 30 mila desaparecidos, 2 milioni di sfollati ed il maggior numero di giornalisti assassinati nel mondo.

A dispetto del discredito messicano, è molto difficile che #MéxicoNosUrge possa imporre all’Europa la sua richiesta. L’UE rappresenta qui il 40% dell’IED. Il commercio totale col Messico è di 65 milioni di dollari l’anno, con un interessante surplus per l’UE di 24 milioni.Pesanti interessi che impediscono anche che gli Stati Uniti facciano pressioni come fecero in Colombia quando le cose arrivarono ad un estremo incontrollabile. Non possiamo sperare che le cose cambino per le pressioni esterne. Dentro, l’elite messicana mantiene la sua comodità. Gli assassini, torture ed abusi li subiscono la gente umile e gli attivisti. Non è impossibile che la violenza arrivi a livelli più alti livelli della società, ma per adesso predomina una specie di perplessità davanti al lento crollo delle istituzioni. La crisi politica inevitabile nel 2018 potrebbe essere la congiuntura per un vero cambiamento di regime, ma questo dipende da nostro risveglio delle coscienze e dalla capacità organizzativa dell’opposizione. Non possiamo aspettarlo da fuori, benché sentiamo grati e solidali con un’iniziativa come quella di #MéxicoNosUrge.

Twitter: @ortizpinchetti

Testo originale: http://www.jornada.unam.mx/2015/08/30/opinion/012o2pol

 

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