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“La colpa è del fiore”

27 dicembre 2016.

“Il 30 febbraio di quest’anno 2016, la rivista elettronica svedese specializzata in tematiche scientifiche, “River´s Scientist Research Institute”, ha pubblicato uno studio che, forse, rivoluzionerà le scienze e la loro applicazione in ambito sociale.

Un gruppo di scienziati guidati dai dottori svedesi Stod Sverderg, Kurt Wallander e Stellan Skarsgard, hanno presentato una complessa analisi multidisciplinare che giunge alla conclusione che può sembrare scioccante: esiste una relazione diretta tra l’aumento della quantità e della qualità dei movimenti femministi e il calo del tasso di natalità.

Con la combinazione di metodi statistici, embriologia, biologia molecolare, genetica e analisi comportamentale, gli scienziati affermano che l’aumento della diversità e della belligeranza del femminismo, provoca l’inibizione della libido negli uomini, riducendo la frequenza di attività sessuale riproduttiva.

Ma non solo. Analisi di laboratorio hanno stabilito che gli spermatozoi degli uomini esposti all’attività femminista sono più deboli di quelli degli uomini che non ne sono esposti. Ciò che è noto come astebizisoermia, o sindrome dello “spermatozoo pigro”, è molto più presente nella popolazione maschile delle società in cui il femminismo ha un ruolo di primo piano nelle relazioni sociali. Secondo la prestigiosa pubblicazione sopracitata, il dottor Everet Bacstrom, del “Rainn Wilson Institute”, con sede a Londra, in Inghilterra, ha confrontato i risultati della ricerca con un campione di uomini europei della classe media, WASP, ed è giunto alla stessa conclusione.

Nel frattempo, le attiviste femministe europee, Chloë Sevigny e Sarah Linden, consultate per la pubblicazione, hanno dichiarato che tutto ciò non era altro che una manovra di quel che è stato definito “scientismo patriarcale”.

Nel frattempo, il centro internazionale di consulenza per i governi “Odenkirk Associated”, attraverso i suoi portavoce, James Gordon e Harvey Bullock, ha dichiarato che avrebbe raccomandato ai governi dei paesi del primo mondo, cito testualmente, “di inibire l’attivismo e la belligeranza dei gruppi femministi” al fine di aumentare il tasso di natalità nei paesi sviluppati. Ha inoltre dichiarato che avrebbe consigliato ai governi dei paesi del Terzo mondo, soprattutto in Africa e in America Latina, di favorire la nascita e la partecipazione di gruppi femministi, principalmente nelle aree marginali, in modo tale da ridurre il tasso di natalità in questi settori, evitando così il proliferare di disordini sociali.

Consultati al riguardo, le consulenti della Comunità Economica Europea, Stella Gibson e Gillian Anderson, hanno rifiutato di confermare o smentire che tale studio sarà la base della nuova politica internazionale dell’Europa verso il Terzo mondo.”

Beh, ciò che vi ho letto è un esempio del nuovo giornalismo scientifico. Anche se è completamente scritto di mio pugno, ve lo diamo come regalo di natale. Prendetelo e fate un esperimento: pubblicatelo.

Non ricorrete alla stampa. Escluso il sottoscritto e un numero sempre più ristretto di persone, nessuno legge i giornali e le riviste per informarsi. Suvvia, neanche quelli che vi scrivono li leggono, consultano solo i riferimenti che vengono fatti sulle reti sociali dei loro testi; inoltre, sono le reti sociali che gli dettano il tema da trattare. Solo pochi mesi fa, ho letto un “opinion leader” e “analista esperto” chiedere ai suoi “followers” la questione che doveva essere trattata nella sua rubrica sul giornale: “mi piace, sulla candidata del Consiglio Nazionale Indigeno” (mi pare abbia scritto così), “retweet, sul grande compagno e leader, sole del nostro percorso e illustre costruttore del futuro”. Non c’è bisogno di dirvi che hanno vinto i retweet.

No, se volete avere “copertura mediatica” dovete ricorrere, come fonte primaria di diffusione, alle reti sociali.

Cercate una stella delle reti sociali, ad esempio, un adolescente tweet-star con centinaia di migliaia di followers, qualcuno sempre preoccupato di evidenziare i suoi fan materiali che promuovono la tolleranza critica, il dibattito razionale e la riflessione profonda (cose che, chiaramente, si trovano in abbondanza in questa stimolante rete sociale). Qualcuno, come ad esempio John M. Ackerman (253.000 followers). Sì, so che ho detto un adolescente, e il signor John Ackerman ha già fatto molta strada, ma sto parlando di età mentale, quindi siate comprensivi.

Poi “seguitelo” e cercate di non farvi bloccare. È molto semplice, non è necessario scrivere nulla di mediamente intelligibile. Basta riempire la propria “time line” di retweet di tutte le grandi e solide verità emanate dalla tastiera del sopracitato. E neppure questo è complicato, perché è possibile impostare il proprio account per far sì che faccia retweet automaticamente.

Bene, ora abbiamo solo bisogno di convincere questo “influencer” a fare un breve riferimento allo studio citato, e i suoi centinaia di migliaia di followers, automaticamente, cliccheranno mi piace e faranno retweet.

Così lo studio “scientifico” avrà successo e sarà la base di analisi future, discussioni, tavole rotonde ed entrerà nell’affollata biblioteca delle teorie del complotto.

No, non dovrete preoccuparvi che qualcuno si prenda la briga di analizzare criticamente la nota apparentemente scientifica e si accorga conto di quanto segue:

– Febbraio non ha 30 giorni.

– “River” è una serie poliziesca britannica in cui il protagonista, John River, è interpretato dallo svedese Stellan John Skarsgård.

– Stod Sverderg e Kurt Wallander, sono personaggi della serie poliziesca svedese “Wallander”.

– Everet Bacstrom, è il nome del protagonista della serie poliziesca “Bacstrom” e Rainn Wilson è il nome dell’attore.

– Chloë Sevigny è il nome dell’attrice protagonista nel ruolo di Catherine Jensen, la serie poliziesca danese “Those Who Kill”

– Sarah Linden è il nome della protagonista della serie poliziesca statunitense The Killing, con l’attrice Mireille Enos.

– Bob Odenkirk è il nome dell’attore principale della serie “Better Call Saul”, presumibilmente il prequel di Breaking Bad.

– James Gordon e Harvey Bullock sono personaggi della serie “Gotham”.

– La Comunità Economica Europea non esiste più, è sparita nel 2009 per far posto all’Unione Europea.

– E Stella Gibson e Gillian Anderson sono, rispettivamente, la protagonista e l’attrice che interpretano questo ruolo nella serie “The Fall”.

Scusate se la mia pronuncia dell’inglese è ben lungi dall’etichetta dei simposi scientifici internazionali, e sembra piuttosto da “wet back” ’40, ma la solidarietà con i migranti latinos che subiscono l’incubo Trump ha vie inaspettate e non sempre evidenti. In ogni caso, chi legge e non ascolta queste parole, non ha nulla a che vedere con l’orrore che si vive a nord del Río Bravo.

Certo, sarebbe stato sufficiente che chiunque di voi “googleasse” i principali riferimenti per rendersi conto che il presunto “studio scientifico” descritto, è una frode assoluta.

-*-

La scienza deve preoccuparsi di queste frodi che riducono il lavoro scientifico a una caricatura del consumo di massa?

Pensate di dover affrontare solo la religione e il creazionismo? La religione è la religione, non pretende di essere scientifica. La pseudo-scienza, invece, è un problema serio. Se credete di vivere nell’epoca dei lumi, e siete felici di ridicolizzare i paradigmi religiosi e di vincere i sondaggi di popolarità della televisione in streaming, dove si affrontano atei contro credenti, non vi siete accorti della breccia che le scienze presentano sotto la linea di galleggiamento.

Le pseudo-scienze o scienze false non solo guadagnano sempre più followers, ma stanno già diventando una spiegazione accettata della realtà.

Se non mi credete, fate una terapia al quarzo e di equilibrio bio-energetico. O iscrivetevi ad un corso di “Teoria della Scienza” nel dipartimento dell’istruzione superiore di un’università che si rispetti, e non sorprendetevi di dover studiare una materia che si chiama “filosofia scientifica” (l’ossimoro che vi perseguita da ancor prima dei miti di Prometeo, Sisifo e Teseo).

Che ci crediate o no, i tempi oscuri che verranno, portano ormai le scienze dal banco degli accusati, al patibolo sociale.

Mi dilungherò un’altra volta su questo punto.

Ma ora questo fa al caso nostro, o cosa, dipende, perché, così come voi dovete confrontarvi con l’invasione di queste false scienze, noi, zapatiste e zapatisti dobbiamo affrontare questo ed altro.

Durante la nostra partecipazione alla prima sessione generale di ieri, vi ho presentato alcune delle domande che le mie compagne e i miei compagni che sono stati selezionati, hanno preparato come vostre alunne e alunni.

Non sono domande mie. Se fossero state mie avrebbero avuto un altro stile. Sarebbero state domande del tipo: Quale è il rapporto tra la zuppa di zucca e il deficit cognitivo? Quali sono le qualità nutrizionali di quel portento alimentare che è il gelato di noce? Le iniezioni sono una forma pseudo-scientifica di tortura? Eccetera.

Quindi l’unica cosa che ho fatto con le domande delle/dei mie/miei compas è stato raggrupparle. Ho tolto alcune domande perché ho pensato che le risposte sarebbero state date durante le presentazioni ed anche per un altro motivo che, se ci sarà tempo, vi spiegherò.

-*-

Queste 200 compagne e compagni, 100 donne e 100 uomini, sono stati selezionati per partecipare, vale a dire, rispondere a collettivi. La loro presenza qui non obbedisce ad interessi o benefici personali. Al ritorno, devono rispondere ai loro collettivi di quel che è stato questo incontro, di quel che hanno imparato o no, di quel che hanno capito o no. Sono quindi obbligati a socializzare la conoscenza. Questo è il motivo per cui vedete che queste/i compas scrivono e scrivono nei loro quaderni e si consultano a vicenda, con un’agitazione che dubito troviate tra gli studenti dell’accademia.

Con questo voglio dirvi che, anche se apparentemente avete a che fare con 200 incappucciate e incappucciati, in realtà le loro parole raggiungeranno decine di migliaia di indigeni di diverse lingue originarie.

Sì, fa un po’ paura. O molta, dipende.

L’interesse per la scienza nelle comunità zapatiste è legittimo, reale. Ma è relativamente nuovo, non è sempre stato così. Risponde a una delle trasformazioni che la nostra lotta ha sperimentato, nel nostro processo di costruzione della nostra autonomia, vale a dire, della nostra libertà.

Questo ve lo spiegherà in modo più approfondito il compagno Subcomandante Insurgente Moisès nella sessione del mattino. Per ora mi soffermerò solo su un paio di dettagli:

  1. Le comunità indigene zapatiste qui rappresentate da questi 200 trasgressori dello stereotipo dell’indigeno che regna dentro la destra e la sinistra istituzionali, non concepiscono questo incontro come un singolo evento. Per capirci: non è un’avventura passeggera. Loro, i popoli zapatisti, sperano che questo primo incontro sia l’inizio di una relazione stabile e duratura. Sperano di rimanere in contatto con voi, di mantenere uno scambio continuo. O come si dice nei villaggi: “che non sia né la prima né l’ultima volta”.
  2. Il modo dei nostri modi. Affinché non vi disperiate e per capire perché non ci sono domande dopo ogni presentazione, permettetemi di spiegarvi quali sono i nostri modi come alunne e alunni.

Noi, non ci poniamo problemi individuali. Anche come studenti agiamo collettivamente. Ognuno prende i propri appunti e, dopo la lezione o il dibattito, si riunisce in collettivo e si completano gli appunti prendendo quelli di tutti. Quindi, se qualcuno si è distratto o ha capito qualcos’altro, gli altri completano o chiariscono. Ad esempio, nella presentazione di ieri, quella del fisico letta dalla Dottoressa, c’è una parte in cui lui fa notare che qualcuno potrebbe dire che non c’è progresso scientifico, rispetto ai paesi sviluppati, perché in Messico siamo indigeni. Un compagno zapatista era abbastanza infastidito perché, secondo lui, il fisico ci stava criticando come indigeni che siamo e ci dava la colpa dell’inesistente progresso scientifico nel nostro paese. Nella ricapitolazione collettiva gli hanno spiegato che il fisico non diceva questo, ma che il fisico criticava quelli che dicevano questo.

Con le domande succede la stessa cosa. Prima espongono tra loro i propri dubbi. Così buona parte di loro si chiarisce perché magari non aveva ascoltato o non aveva preso bene gli appunti o non aveva capito quello che era stato detto. Su altre domande si rispondono tra loro. Restano dunque le domande che sì, sono dubbi collettivi.

So che a voi può sembrare un processo lento e complicato, e che più di una, uno sia deluso perché pensa che non partecipiamo, o di non essere riuscito a catturare la nostra attenzione. Si sbaglia: dopo che i collettivi di ogni zona si riuniranno, verranno raccolte le domande che saranno sollevate e ve le invieremo attraverso gli stessi mezzi con cui siete stati invitati a questo incontro. Almeno abbiamo concordato un mezzo e un modo per restare in contatto.

Naturalmente, tutto questo è parte della nostra convinzione che questo incontro sia il primo di molti, e che tutte, tutti voi manterrete la comunicazione con le proprie alunne e i propri alunni, e attraverso di loro, con decine di migliaia di zapatiste e zapatisti.

Quindi, siate pazienti. Almeno usate la stessa pazienza con la quale intraprendete le vostre ricerche ed esperimenti, o nella quale vi disperate per l’approvazione dei finanziamenti dei vostri progetti.

Detto questo, permettetemi di proporvi la metodologia zapatista per eccellenza: rispondere a una domanda con un’altra domanda.

Quindi, le vostre risposte dovrebbero iniziare con una domanda fondamentale: perché state chiedendo questo?

Bene, vi spiego. Secondo i modi dello zapatismo, la nostra azione nelle comunità non vuole egemonizzare né omogeneizzare. Cioè, non ci relazioniamo solo tra zapatisti, né pretendiamo che tutti lo siano. Mentre i nostri insuccessi ed errori sono solo nostri, i nostri successi e progressi li condividiamo con coloro che non sono zapatisti e persino con coloro che sono anti-zapatisti. Per capire il perché di tutto ciò, sarebbe necessario studiare la nostra storia, qualcosa che va ben oltre la portata di questo incontro.

Per ora è sufficiente dire che, ad esempio, i promotori di salute supportano anche i partidistas [affiliati ai partiti politici – n.d.t.]. Quindi, se un promotore di salute sta vaccinando, non è raro che incappi in partidistas che si oppongono perché sostengono che i vaccini non sono naturali, che sono velenosi, che fanno ammalare, che infondono dei mali nel corpo ed altre superstizioni, non ultima, la frode che è il sistema sanitario governativo. Infatti, i più grandi e migliori promotori di malasanità nelle comunità partidistas, sono le autorità governative.

Per questo, rispetto a quel che dicono i partidistas, la promotrice di salute cerca di discutere e convincerli che il vaccino è una cosa buona. È quindi logico che una delle domande che vi ho letto ieri sia: Scientificamente, è necessario vaccinarsi e perché, o ci sono mezzi e/o modi di sostituire i vaccini con altre cose? Ad esempio, le malattie come la pertosse, il morbillo, il vaiolo, il tetano, ecc. Con questa domanda, vi stanno chiedendo più argomenti.

Lo stesso succede per i promotori di educazione, le speaker della radio comunitaria, le autorità e i coordinamenti dei collettivi.

Un altro esempio: quando, in una comunità una persona ha le convulsioni o si ammala e presenta sintomi insoliti, i partidistas dicono che si tratta di stregoneria. Dal momento che le accuse di stregoneria finiscono spesso in linciaggi, gli zapatisti si sforzano di convincere i partidistas che non esiste nulla di simile, che le convulsioni hanno una spiegazione scientifica e non magica, e che non è stregoneria, ma che è l’epilessia la causa di questi attacchi. Per questo vi chiedono del soprannaturale, delle scienze occulte, della telepatia, eccetera. Non ci sono statistiche su questo, ma più di un partidista deve al neozapatismo il fatto di non essere stato linciato a causa di stregoneria, malocchio e cose simili.

Ci sono anche domande su argomenti di cui qualcuno ha sentito pareri contrastanti. Ad esempio, i transgenici. Alcuni dicono che sono dannosi, mentre altri dicono di no, o comunque non come si crede. Quindi i compas chiedono prove scientifiche, non slogan di una o dell’altra posizione.

Ieri la biologa ci parlava di un sondaggio condotto, mi pare, sulle reti sociali. Ci ha detto che qualcuno le ha risposto che avrebbe partecipato quando le opzioni avrebbero incluso qualcosa come “la scienza è un male”.

Ebbene, nelle comunità zapatiste arriva ogni tipo di persona. La maggior parte viene a dirci quello che dobbiamo e che non dobbiamo fare. Arriva gente, per esempio, che ci dice che è una buona cosa vivere in case con pavimento di terra e pareti di canne e fango; che fa bene camminare a piedi nudi; che tutto ciò ci porta beneficio perché ci mette in contatto diretto con la natura e così possiamo ricevere direttamente i benefici effluvi di armonia universale. Non ridete se pensate che stia caricaturizzando, sto trascrivendo testualmente la valutazione di un ex-alunno della escuelita zapatista.

“La modernità è cattiva”, dicono, e in essa includono le scarpe, il pavimento, le pareti e il tetto, e la scienza.

Naturalmente, la scienza non ha molto a suo favore. Dalle sue mani vengono le miniere a cielo aperto, i macchinari per costruire alberghi e fracking, le coltivazioni imposte con donazioni e programmi governativi di “progresso”.

Si dice che la religione è arrivata nelle comunità indigene con la spada, ver. Ma ci si dimentica che le pseudo-scienze e le anti-scienze provengono dalla mano delle buone vibrazioni, il naturismo come neo-religione, l’esoterismo come “saggezza ancestrale”, e micro-dosi come neo-medicina.

Io capisco che queste cose funzionino nei locali hipsters di San Cristóbal de Las Casas o dei Coyoacanes più vicini al vostro cuore, e che sembrino buoni mentre ci si fuma una canna (prexta orquexta pa), bevendo smartdrinks e consumando droghe leggere. Ok, ognuno fugge dalla realtà secondo le proprie possibilità. Noi non giudichiamo.

Ma cercate di capire che la sfida che ci siamo proposti di affrontare come zapatisti quali siamo, ha bisogno di strumenti che, mi dispiace se deludo più di una, uno, SOLO le “scienze scientifiche” possono fornirci, che è come il Subcomandante Insurgente Moisés chiama le scienze “che sono scienze”, a differenza delle scienze che non lo sono.

-*-

Anche ieri ci hanno parlato di un esperimento del tipo “scienza e genere”. Credo che fosse così: si mettevano un uomo e una donna a competere per un posto in un istituto, entrambi con lo stesso curriculum vitae; i selezionatori erano pari: stesso numero di uomini e di donne; veniva scelto l’uomo; alla domanda del perché avessero scelto lui e non lei, la risposta era che la donna era sottomessa, conciliante e debole.

Chiaro, la mia formazione chimico-biologica comprende le opere complete di José Alfredo Jiménez e Pedro Infante, quindi ho celebrato la decisione. Ma, poi, con il SubMoy, ci abbiamo pensato e fatto i conti.

Abbiamo chiesto alla insurgenta Erika (qui presente) cosa pensava di ciò. Lei, a sua volta, mi ha chiesto cosa significava “sottomessa”, le ho detto “obbediente”. Poi, che cosa significava “conciliante”, “che non lotta, che non vuole imporsi, che cerca un compromesso”, gli ho risposto. E “debole” disse che lo capiva. Ci ha pensato un momento e poi ha detto: “credo di non conoscere queste cose”.

Quindi, scusatemi se viviamo in un altro mondo, però non conosciamo nessuna compagna che sia sottomessa, conciliante e debole. Forse perché se lo fossero, non sarebbero zapatiste.

Senza dubbio, credo che in queste terre, questo esperimento porterebbe allo stesso risultato, ma con le ragioni contrarie, a favore. Cioè, sceglierebbero l’uomo proprio perché la donna non è sottomessa, né conciliante, né tantomeno debole.

E vi dico questo, perché a continuazione vi spiego:

L’aneddoto me lo ha raccontato il Subcomandante Insurgente Moisès e ve lo riporto qui dopo aver confermato i dettagli con lui.

Deve essere successo in un caracol, in una riunione per il corso sulla Idra che è stato fatto a messaggeri e messaggere, non è sicuro.

Il fatto è che una compagna giovane ha fermato il SupMoy e gli ha chiesto qualcosa del tipo “Ehi compagno subcomandante, ho un dubbio vediamo se me lo puoi risolvere” (il cambio continuo del femminile e del maschile nello stesso periodo non deve sorprendervi, è ormai parte del ‘modo’ con cui si parla il castigliano in molte comunità).

Il SupMoy gli ha risposto qualcosa del tipo “bene compagna, dimmi e se lo so, ti rispondo; e se no, beh vediamo come fare”.

Si vedeva che la giovane aveva trascorso giorni e notti con la domanda che gli ronzava in testa, e la tirò fuori senza titubanza.

Perché questo fiore è di questo colore, perché ha questa forma, perché ha questo odore?

E non si fermò lì. Sentiva che aveva superato l’ostacolo principale (formulare la domanda), così che continuò a briglia sciolte:

Io non voglio che mi rispondano che madre natura con la sua saggezza ha fatto il fiore così, o che Dio, o quello che è. Voglio sapere quale è la risposta scientifica”.

Il SupMoy avrebbe potuto rispondere quello che qualsiasi militare, di sinistra o di destra, avrebbe risposto: che la compagna si togliesse certe stupidaggini dalla testa e che andasse al suo posto di guardia, o al lavoro che gli toccava, o che si mettesse a studiare i 7 principi, o che imparasse per bene la spiegazione dell’Idra; o forse l’avrebbe mandata alla JBG o al MAREZ o alla commissione di educazione e salute.

Avrebbe potuto fare questo ma non l’ha fatto. Il SupMoy mi ha spiegato che le ha risposto, chiaro. Però io sono rimasto a pensare alla moltitudine di opzioni che, in diversi calendari e geografie, avrebbero potuto ispirare altre risposte.

Dopo che tutto ciò è passato, a me, alchimista inedito e anacronistico, è venuto in mente che la compagna zapatista non si aspettava che il SupMoy gli rispondesse che il fiore citato era quello che era, ma che percepisse, come si dice, la complessità che si annidava in quel fiore.

Già solo la domanda e chi l’ha fatta bastavano per un seminario completo sulla storia dello zapatismo. No, non vi annoierò raccontandovi una storia che di sicuro non vi interessa. Voi ora, come io allora, siete più interessati a sapere cosa rispose il SupMoy alla compagna.

Il SupMoy mi ha raccontato, con il suo tipico tono cadenzato e didattico, che si era reso conto che, dietro la domanda, non c’era solo un’altra domanda, ma una domanda ancora più grande.

Una domanda che aveva a che fare con quello che, allora e ora, si riferisce ai cambiamenti che ci sono nelle comunità zapatiste.

La compagna giovana, al contrario di sua madre e di sua nonna quando avevano la sua stessa età, ha già rifiutato due proposte di matrimonio (“non ci penso proprio ad un marito”, sono le identiche risposte ricevute dai due pretendenti che, poco prima, avevano svuotato due boccette di profumo e si erano pettinati con un gel che gli durerà secoli); parla con fluidità due lingue, quella materna e il castigliano; sa leggere e scrivere con una correttezza che vorrebbero avere certi studenti delle facoltà di certe università nazionali; ha superato la primaria e la secondaria autonome; collabora come promotora di salute e Tercio Compa; usa il computer senza difficoltà e usa fino a 3 sistemi operativi differenti (iOs, Windows e Linux), oltre a saper usare la videocamera e i programmi di montaggio video; e naviga con disinvoltura su internet, chiaro, sempre che il clima atmosferico permetta al collegamento satellitare della JBG di superare la barriera di upload e download di 0,05 kilobyte al secondo, e che il limite del piano tariffario non sia già stato esaurito con le denunce delle comunità.

Con questi precedenti c’era da aspettarsi che non sarebbe stata soddisfatta della risposta “madre natura, con la sua infinita saggezza, ha fatto questo fiore così com’è, perché tutto stia in armonia con la forza universale che emana la natura” (qui potete chiudere gli occhi, prendervi per mano e ripetere con me “ommm, ommmmm”).

O sarebbe logico pensare che, quando sua madre, come risposta alla domanda, l’avesse mandata a prendere acqua o legna, la giovana se ne sarebbe andata in cerca delle suddette senza brontolare, però rimuginando la domanda lungo il cammino di 4 chilometri per la legna, o di 2 km per l’acqua.

Naturalmente, se vi dico che la giovana zapatista della domanda si chiama “Azucena”, o “Camelia”, o “Dalia”, o “Jazmin”, o “Violeta”, o, “Flor”, pensereste che ci sono già sufficienti assurde ovvietà perché piova sul bagnato, ma no, non ha nessuno di questi nomi. E non vi direi la verità, dicendo che la compagna si chiama Rosita, sua madre si chiama Rosa e sua nonna si chiama Rosalia. Immaginate l’orrore se la compagna avesse una figlia femmina, di sicuro gli metterebbe come nome “Rositía”.

Bene, il fatto è che, quando alcuni giorni dopo il SupMoy mi disse che dovevamo pensare a come contattare gli scienziati, ho fatto la stessa faccia stranita che avete fatto voi quando avete visto il titolo di questo incontro. Ovviamente il SubMoy non si è dato per vinto e così mi ha obbligato a domandargli: “e questo perché, e a che scopo?”.

Il SupMoy si è acceso una sigaretta e mi ha risposto laconico: “La colpa è del fiore”.

Io, ovviamente, ho acceso a mia volta la pipa e sono rimasto zitto, però ho fatto la faccia di “ah, ma dai?”. Nah, non è vero, ho fatto la faccia di “What?!”. Nah, nemmeno. Però una qualche faccia l’ho fatta, anche perché non portavo il passamontagna ed il SupMoy si è messo a ridere e mi ha spiegato quello che vi ho riferito pocanzi.

Il contesto della domanda, e la risposta, è quello di cui il SubMoy vi parlerà domani.

Dunque, quando voi, scienziate e scienziati, tornerete nei vostri mondi, e qualcuno vi domanderà perché è stato fatto quest’incontro, o cosa siete venuti a fare, o di cosa trattava, o come è andata, potrete iniziare la vostra lunga o corta risposta così:

“La colpa è del fiore”.

Molte grazie.

Dalla CIDECI-Unitierra, San Cristóbal de las Casas, Chiapas, Messico, America Latina, pianeta Terra, Sistema Solar, ecc.

SupGaleano

27 dicembre 2016

 

Dal Quaderno di Appunti del Gatto-Cane:

Difesa Zapatista, l’arte e la scienza.

Non è stato possibile chiarire bene la causa. Alcuni dicono che è stata una scommessa. Altri che il Pedrito abbia esagerato e così è successo. Alcuni dicono che era solo un allenamento. Una minoranza parla di una partita di calcio normale, decisa negli ultimi secondi quando l’arbitro, il SupMoisés, ha decretato la massima punizione.

Il caso, o cosa, vuole che la bambina Difesa Zapatista si trovi a pochi metri dal dischetto di rigore, dove un pallone sfilacciato aspetta.

In porta, il Pedrito bilancia le braccia come il portiere che giocava nella nazionale di calcio, quello che giocava nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche: Lev Yasmin, “il ragno nero”. Pedrito ride compiaciuto, secondo lui, può prevedere dove la bambina dirigerà il tiro: “Difesa Zapatista è perfettamente prevedibile. Siccome è appena tornata dalla riunione delle messaggere, di sicuro tirerà in basso e a sinistra”.

Dall’altra parte la bambina, che misura appena poco più di un metro dal suolo, si gira a guardare verso uno dei lati del campo (in realtà è un semplice terreno erboso nel quale irrompono, impertinenti, vacche con i vitelli, oltre ad un cavallo orbo).

Da questo lato si possono vedere: uno strano essere, metà cane e metà gatto, che scodinzola allegro; e due individui che, se queste non fossero terre zapatiste, si potrebbe dire essere totalmente incompatibili con il paesaggio. Il primo, di taglia media, capello brizzolato e corto, porta una specie di impermeabile. Il secondo, magro, alto e sgraziato, indossa un elegante mantello ed ogni tanto annuisce con la testa.

La bambina si dirige verso lo strano gruppo. Il cavallo orbo fa lo stesso. Non appena tutti sono insieme l’uomo magro disegna strane figure in terra, la bambina guarda con attenzione e di tanto in tanto annuisce con la testa.

La bambina Difesa Zapatista ritorna nell’area e prende posizione. Inizia a trotterellare vicino al pallone, ma si posta di lato, senza mai toccare la palla, si ferma a pochi centimetri sulla destra della porta difesa dal Pedrito che guarda diffidente la bambina. Difesa Zapatista si ferma e a mani nude inizia a scavare un pochino il suolo, in maniera tale da prendere un fiore e tutta la sua radice. Con cura, la bambina raccoglie il fiore e lo pianta nuovamente lontano dalla porta e torna in campo.

Il rispettabile è sulle spine, capendo di essere presente ad uno di quegli eventi irripetibili nella storia del mondo mondiale.

Il Pedrito, da parte sua, è molto più che sicuro. Se prima aveva qualche dubbio, Difesa Zapatista ha commesso un grave errore: togliendo il fiore da dove si trovava, la bambina ha svelato la direzione verso cui andrà il suo tiro: in basso e a sinistra di Pedrito. È sicuro, si dice Pedrito, perché le bambine curano i fiori, quindi Difesa Zapatista non avrebbe voluto che il pallone danneggiasse il fiore.

Per non far mancare altra suspance, la bambina non si posiziona lontano dal pallone e di fronte alla porta, ma si mette accanto al pallone e di spalle ad un Pedrito che già sorride immaginando gli sfottò a Difesa Zapatista per avere sbagliato il rigore.

Difesa Zapatista volge il viso verso lo strano essere chiamato Gatto-Cane, che inizia a saltare, girando su sé stesso, come un ballerino. La bambina sorride e dà inizio ad un movimento che dividerà le opinioni per i prossimi decenni:

Alcuni partecipanti al CompArte dicono che iniziò con la prima posizione del balletto, alzò e piegò la gamba destra, iniziando a roteare su sé stessa, questo movimento è chiamato “pirouette en dehors”, con relevés” e giravolte. Fu impeccabile, aggiunsero.

Il defunto SupMarcos disse che quello che aveva eseguito Difesa Zapatista non era altro che un Ushiro Mawashi Geri Ashi Mawatte, un movimento di arti marziali che si ottiene mettendosi di spalle all’obiettivo, facendo un giro di quasi 360 gradi che finisce con un calcio frontale con il tallone del piede.

Le insurgentas riunite nella cellula “Come Donne che Siamo”, da parte loro, dicono che il fiore raccolto da Difesa Zapatista era una liana conosciuta come “Chenek Caribe” i cui fiori sembrano pulcini o uccellini come quelli con cui le bambine più piccole giocano nelle comunità indigene della Selva Locandona. Il “Chenek Caribe” è solito fiorire nei terreni fangosi e acahuales, e indica quando la terra è pronta per la semina dei fagioli e del mais.

Il SupGaleano che, come sempre si infiltra in questi testi, dice che era chiaro che il Pedrito si sarebbe confuso con l’evidente; che, in effetti, Difesa Zapatista avrebbe tirato in basso e a sinistra, ma che Pedrito pensava al SUO in basso e a sinistra, ed il tiro fu sì in basso e a sinistra, ma dalla prospettiva della bambina.

Il Dottor Watson disse che quello che Difesa Zapatista aveva fatto era una breve emulazione della danza-meditativa Sema dei Dervisci dell’ordine Sufi, tale e quale a come la vide nel suo viaggio in Turchia, dove i danzatori ruotano su se stessi e si spostano, simulando il movimento dei pianeti nel cosmo.

Il detective Sherlock Holmes spiega che non fu né una né l’altra cosa, quello che ha fatto la bambina è stata l’applicazione della spiegazione scientifica dell’inerzia di rotazione di un corpo e l’applicazione della forza centrifuga del mondo. “Elementare, mio caro Watson” disse il detective perso nelle montagne del Sud-Est Messicano, “era chiaro che, dato il peso e la statura di Difesa Zapatista, avrebbe dovuto aumentare il più possibile la forza con cui colpire la palla, in maniera tale da dare al pallone la velocità e l’accelerazione necessaria per percorrere gli 11 metri. Chiaramente le possibilità che il colpo riuscisse erano del 50 e 50%. Come dire il portiere potrebbe muoversi dal lato opposto o dal lato in cui sarebbe andato il pallone, bloccandolo senza difficoltà”.

E il fiore?” chiese il Dottore Watson. “Ah”, rispose Sherlock, “questo, mio caro Watson, è il contributo della bambina e non è venuto in mente a me. Anzi, mi ha talmente sorpreso, così come ha sorpreso il bambino che giocava in porta. Con quello che ha fatto ha aumentato le possibilità che il portiere si buttasse verso la direzione in cui si trovava il fiore. È stato qualcosa che, chiaramente, non aveva nulla che vedere con la scienza, né con l’arte. Se mi permette, Dottor Watson, è come se lei fosse riuscita ad unire le due cose. Molto interessante, mio caro Watson, molto interessante”.

Dopo il casino, i “Tercio Compas” hanno intervistato Pedrito. Gli hanno chiesto la causa del gol ed il Pedrito ha riposto laconico:

“La colpa è del fiore”.

In Fede.

Guau-miau.

 

Traduzione a cura di 20ZLN e “Maribel” – Bergamo

Testo originale http://enlacezapatista.ezln.org.mx/2016/12/27/la-culpa-es-de-la-flor/

 

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pupazzi

Alcune Prime Domande alle Scienze e alle vostre Coscienze.

26 dicembre 2016

Scienziate e Scienziati:

Compas della Sexta:

Uditori e osservatori, qui e a distanza:

Buongiorno, buon pomeriggio, buona notte, e sempre buon risveglio.

Il mio nome è SupGaleano. Visto che ho poco più di 2 anni e mezzo di età, quello che prima si chiamava “curriculum vitae”, e ora si chiama il “mio profilo utente” è molto breve. Oltre ad essere insurgente e zapatista, ho varie professioni. Per esempio, una di queste è quella di perturbare le buone coscienze e risvegliare i più bassi istinti di quelle cattive, mostrando le mie evidenti e voluttuose forme seduttrici – che ho ottenuto con non pochi sforzi, grazie ad una rigorosa dieta ricca di tortilla ripiene di carne e burro fuso e cibo spazzatura a discrezione -.

Sono anche, mio malgrado e di non pochi lettori, l’amanuense involontario degli alti e bassi di un essere, mitologico per le persone maggiori di 12 anni, e di un’ovvietà esistenziale per qualunque persona appassionata di scienza e per qualunque bambino, bambina o bambinoa che si fregi di non preoccuparsi del calendario se non per giocare. Mi riferisco, chiaramente, a quell’entità la cui sola esistenza reale abbatterebbe il darwinismo sociale e biologico e segnerebbe la nascita di un nuovo paradigma epistemico: il gatto-cane. Forse, quando questa entità avrà abbandonato la prigione della parola, bisognerà separare la storia mondiale ed il suo calendario si ridefinirà con il “prima e dopo il gatto-cane”.

(Il Sup tira fuori due statuine del Gatto-Cane intagliate in legno e dipinte da mani insurgentes)

Inoltre mi dedico, a volte e su indicazione delle mie cape e dei miei capi, ad incoraggiare le teorie paranoiche dei complotti contro la sempre “rassegnata”, “abnegata” e ben educata sinistra istituzionale che, in mancanza di argomenti e proposte reali, si rifugia nel ruolo di vittima perenne, sperando che la pena si traduca in voti e che il fanatismo supplisca il raziocinio ed un minimo di decoro.

Un’altra delle mie professioni è quella di trasgressore di leggi come quella di gravità, quella della serietà e quella delle buone maniere.

Un’altra, che in questa occasione è quella che fa al caso, o cosa, a seconda, è quella dell’alchimista. In realtà, dovrebbe essere quella di scienziato, ma siccome non riesco ancora a trasformare l’essenza di una cosa nel suo contrario-contraddittorio, non mi hanno attribuito il livello che il mio lodevole lavoro meriterebbe. Ciononostante, nel mio laboratorio continuo a sperimentare con piante e provette sotto lo sguardo sempre critico del gatto-cane, tentando di annullare l’essenza di quell’aberrazione della natura che è la zuppa di zucca e di riuscire a tramutarla nel gustosissimo e nutritivo gelato alla noce che, insieme ai popcorn e alla salsa piccante, sono alcune delle poche cose che la scienza ha prodotto a beneficio dell’umanità e che ci differenziano, oltre al pollice opposto e nonostante la sottospecie Donald Trump, dai primati non umani.

E, per lo stesso motivo, tocca a me oggi cercare di farvi sentire, e non sapere, la gioia che proviamo, come zapatisti quali siamo, per il fatto che abbiate risposto positivamente al nostro invito e che, nonostante il calendario, abbiate trovato il modo e i mezzi per partecipare a questo incontro.

Come zapatisti vi aspettiamo da quasi 23 anni. Come popoli originari, beh, fate voi i conti con la scienza della matematica.

Naturalmente, molte, molti di voi direte che non è prima volta, che ci siete già stati, col corpo o cuore, ed avete ragione. Ci siete già stati, ma non come ci starete in questi giorni, cioè, essendo quello che siete per insegnare e, forse – è una supposizione – per imparare qualcosa da quello che siamo.

Noi, zapatiste, zapatisti, ora siamo qui come vostri alunni, vostri studenti, vostri apprendisti.

Anche se disposti ad imparare qualcosa di più, siamo alunne e alunni molto altre e altri. E per far sì che ci conosciate come zapatisti, inizieremo dicendovi quello che non vogliamo e ciò che vogliamo sapere.

Ad esempio, non vi aiuteremo a portare i libri o a preparare bibliografie, e neppure a procurarvi materiali da laboratorio. Neanche ci aspettiamo che non veniate a fare lezione così che possiamo marinare scuola. Non stiamo cercando un buon voto, o il diploma in una materia, o un titolo, o, terminati gli studi, di metterci in affari con la scienza o la pseudoscienza, o la falsa scienza nascosta dietro un foglio di carta con un timbro ufficiale.

Non aspiriamo a lucrare attraverso la conoscenza, né a ottenere ricchezza e prestigio offrendo le perle di vetro che sono le pseudo-scienze e le filosofie del “cambiamento risiede in sé stessi”, “l’amore riscatterà il mondo”, “questa pozione-partito-politico-leader-d’occasione-vi-porterà-la-felicità”, che diventano alla moda o no in tempi di crisi, quando il meno comune dei sensi, il senso comune, è sconfitto dall’offerta di soluzioni magiche per tutti e per tutto.

Non concepiamo la conoscenza come un simbolo di uno status sociale o strumento d’intelligenza. Si vede ormai che chiunque può laurearsi previo accreditamento della materia di plagio, o può sostenere di avere soluzioni reali grazie alla sempre più consunta magia dei mezzi di comunicazione di massa.

Non vogliamo andare all’università, vogliamo che l’università nasca nelle nostre comunità, che insegni e impari con la nostra gente.

Non vogliamo andare nei grandi laboratori e centri di ricerca scientifica delle metropoli, vogliamo che siano costruiti qui.

Vogliamo che, invece di caserme di eserciti e polizia, di miniere a cielo aperto e alberghi di lusso, siano costruiti, sotto la nostra direzione e operazioni collettive, osservatori astronomici, laboratori, seminari di fisica e di robotica, punti di osservazione, di studio e conservazione della natura, e persino un Grande Collisore di Adroni (LHC) o qualcosa che permetta di liberare il Gravitone dall’ipotetica prigione di particelle idem, ed incominciare così a stabilire, una volta per tutte, se i fisici che sostengono la Teoria delle Stringhe sono solo membri di un neo culto fallito o di un gruppo di scienziati paradigmatici.

Vogliamo scuole per la formazione di scienziati, non laboratori scuole mascherati che insegnano commercia solo il lavoro al servizio del capitalismo (manodopera a basso costo e poco qualificata), o che servono solo per passare il tempo e malgoverni eretti o che aspirano ad essere, dicono che hanno fatto nuove scuole o istituti.

Vogliamo che vengano costruite scuole per la formazione di scienziati, non laboratori mascherati da scuole, che insegnano unicamente lavori al servizio del capitalismo (manodopera a basso costo e poco qualificata), o che servono solo per passare il tempo e che i malgoverni, o chi aspira ad esserlo, dicano che hanno fatto nuove scuole o istituti.

Vogliamo studi scientifici, non solo tecnici.

Non vogliamo solo saper guidare o riparare un veicolo, una macchina da cucire, uno strumento di falegnameria, un microscopio; vogliamo anche sapere quali sono i principi scientifici dei movimenti meccanici e della fisica ottica, e cosa sia la combustione; vogliamo sapere che l’accelerazione e la velocità non sono la stessa cosa, così come non si deve confondere il valore con il prezzo.

Non vogliamo entrare in competenze scientifiche e tecnologiche, quelle che entusiasmano tanto le università pubbliche e private, per vedere quale macchina e quale macchinista siano i migliori; vogliamo imparare e fare scienza e tecnologia per vincere l’unica competizione che valga la pena: quella della vita contro la morte.

Non vogliamo andare nelle grandi città e perderci. E non per mancanza di conoscenze (le nostre figlie e i nostri figli che si sono formati nelle scuole autonome hanno un livello di conoscenza maggiore di quelli che sono stati educati nelle scuole ufficiali), non per mancanza d’intelligenza, né per mancanza di salario.

Non vogliamo smettere di essere ciò che siamo. E siamo popoli originari, indigeni dicono. E ciò che ci rende quello che siamo è la nostra terra, la nostra gente, la nostra storia, la nostra cultura e, come zapatisti, la nostra lotta.

In breve, vogliamo capire il mondo, conoscerlo. Perché solo se lo conosciamo, saremo in grado di farne uno nuovo, più grande, migliore.

-*-

Un vecchio conoscitore dei popoli originari, di sangue purépecha, di geografia messicana e internazionalista nel cuore, il Grande Tata Juan Chávez Alonso, una volta ha detto che la vita nelle comunità indigene era, tra le altre cose, una preparazione continua. “Dobbiamo prepararci a tutto: a nascere, a crescere, ad amare, a odiare, ad imparare, a costruire, a distruggere, a combattere, a morire. E alla fine, questo è quello che lasciamo davvero a coloro che verranno. Non gli lasciamo in eredità ricchezze, cognomi, cariche. Gli lasciamo solo l’insegnamento che bisogna prepararsi. Per tutto, costantemente, ovunque”.

Ed è per questo che dovete sapere che, da mesi, ci siamo preparati per questi giorni.

Non veniamo di fronte a voi così, giusto per vedere cosa dite, come siete, quali sono i vostri modi, il vostro tempo, la vostra geografia.

No, anzi è da tempo che ci stiamo preparando.

Perché il dubbio che ci muove, la curiosità scientifica, l’entusiasmo di imparare, viene da molto lontano, così tanto lontano che i calendari scientifici non riescono a tenere il conto.

Per esempio, abbiamo preparato de domande.

Perché lo sappiamo bene che, come chi insegna si deve preparare per insegnare, così noi che non sappiamo dobbiamo prepararci per imparare.

E sappiamo anche che, così come bisogna studiare per dare risposte, allo stesso modo bisogna studiare per fare domande.

E non è stato facile. Perché per esempio, abbiamo dovuto studiare come si scrivono e si pronunciano parole come “anabolizzanti”, “salnuterolo”, “clenbuterolo”, “preeclampsi” e “eclampsia”; abbiamo dovuto sapere che si dice “il” mioma e non “la” mioma; abbiamo dovuto cercare la maniera per spiegarvi questa cosa “dell’esplosione del pesce”; e così altre cose che vediamo nel nostro mondo di indigeni quali siamo.

Ci siamo riuniti molte volte. Prima è stata riunita un’assemblea di zona. Lì sono stati eletti quelli che parteciperanno a questo incontro, a seconda della loro area, se sono promotori/e di salute, di educazione, di agroecologia, di piante medicinali, di radio comunitarie, di levatrici/tori e osteopati/e, etc. Non importa se giovani/e o anziani/e, non importa se hanno 15 anni o 524 anni. Una cosa pero sì, che capiscano il castigliano per poterci capire a vicenda. E, ovvio, che gli interessi la scienza.

Poi le compagne e i compagni che siamo stati selezionati, ci siamo riuniti varie volte per preparare le domande. Le prime domande e le più importanti che ci siamo fatti sono: cosa gli andiamo a chiedere a queste sorelle e a questi fratelli scienziati? Gli faremo domande solo su quello che sanno della loro scienza? O gli chiederemo anche come vedono la situazione, se la vedono cazzuta o tranquilla? Gli chiediamo di come vedono il loro lavoro di scienza? Gli domandiamo di come lottano per la giustizia e la libertà?

Quindi, in queste riunioni, abbiamo preparato alcune di queste domande che vi leggeremo. Come vi accorgerete, molte di queste domande non corrispondono alle scienze esatte e naturali, così vi farete un’idea di quale sarà il prossimo incontro. Seguono le domande:

Gli OGM danneggiano madre natura e gli esseri umani o non li danneggiano?

C’è una spiegazione scientifica del perché, in alcune regioni, nelle trincee dove in tempo di siccità non c’è acqua, all’inizio delle prime piogge (nei mesi di maggio e giugno), scoppia la produzione di pesce? Da dove verrebbero questi pesci se non ci fosse stata l’acqua? Questo è ciò che noi chiamiamo “pesce che esplode”.

Vediamo se riesco a chiarire un po’ di più questa domanda. Molti anni fa, diciamo circa 30, verso metà del 1986, eravamo in montagna…

1986, quando l’ezetaellenne era già stato sconfitto dalle comunità, ma ancora non lo sapevamo, né loro né noi…

1986, quando là fuori Michael Jackson era ancora di carnagione afroamericana…

1986, quando il Partito Verde Ecologista del Messico, il partito Movimento Cittadino, il Partito del Lavoro, il Partito della Rivoluzione Democratica e il partito Movimento di Rigenerazione Nazionale, si chiamavano ancora Partito Rivoluzionario Istituzionale e avevano Carlos Salinas de Gortari come delfino successore, la cui politica economica, oggi, approverebbero tutti, e il Partito Nuova Alleanza e il Partito Incontro Sociale si chiamava ancora Partito di Azione nazionale.

(Decenni più tardi, l’ezetaellenne ha già ammesso la sconfitta e ha un’altra struttura, Michael Jackson, anche se con un altro colore, è rimasto Michael Jackson; e il PRI e il PAN restano gli stessi, anche se di altri colori)…

A metà del 1986, quando poche settimane dopo, durante i mondiali di calcio, questo derviscio, questo “intermediario tra cielo e terra”, chiamato Diego Armando Maradona, partendo dal centrocampo, seminò e lasciò impalati tutti i giocatori inglesi che si trovò di fronte, fino a quando, finalmente sazio, insaccò il pallone in rete con una giocata che segnò il XX secolo e ancora fa sì che i vecchi fan si dicano, guardando i giochi fantasiosi si Lionel Messi, “bah!, ho visto Maradona provare scientificamente che dio esiste ed è tondeggiante”.

Ok, questo non sembrava molto ortodosso da dire.

Dunque, 1986, allora stavamo in un accampamento insurgente chiamato “Reclutas”. Un gruppo di suddetti chiese al comando l’autorizzazione di andare in un vicino villaggio a raccogliere del pesce. “Sarà a pescare”, disse loro il comandante. “No”, dissero, “a raccogliere, perché è il momento che il pesce salta”. Il comandante volle sapere di cosa si trattava e gli dissero: “il torrente è asciutto, la prima pioggia fa saltare il pesce, non c’è acqua, così lo afferri”. “Ma sono pesciolini?”, domandò scettico il comandante. “No, sono grandi, già pesci, sardine o bobito”, gli risposero. Il comandante disse “La magia non esiste, ma andate pure”. Il giorno dopo tornarono con un sacco pieno di pesce fresco. Quella sera mangiammo talmente tanto brodo di pesce che gli alberi che coprivano l’accampamento si coprirono di una luce fluorescente che avrebbe potuto essere vista senza problemi dal telescopio spaziale Hubble.

In sintesi: basta un alveo asciutto, una prima e timida pioggia e, nel letto appena umido e segnato da qualche pozzanghera, migliaia di pesci adulti saltano sconcertati e con lo stesso sguardo diffidente che ora avete voi. Quale è la spiegazione scientifica? Fine del chiarimento ozioso. Proseguo con le domande:

Quando c’è un paziente o una paziente che presenta una frattura ossea, il medico amputa la parte colpita o gli mette un ferro (chiodo). Ma se questo paziente viene trattato da una/un hueser@, guarisce. Quale è la spiegazione di questa situazione?

I cibi chimici, inscatolati, imbustati, imbottigliati, danneggiano o no la salute? Sono le sostanze che danneggiano o che provocano danni alla salute oppure questi generi alimentari non sono affatto dannosi?

Quale è la spiegazione scientifica, se le medicine chimiche curano una malattia, ma danneggiano altre parti dell’organismo? Si può fare in modo scientificamente che la medicina chimica non danneggi ma che soltanto ti curi la parte colpita?

È provato scientificamente quali fra tutti gli erbicidi chimici danneggiano di più e quali danneggiano di meno?

Come avere la conoscenza scientifica per conoscere e migliorare la produzione, quali sostanze organiche sono necessarie?

Quale è la spiegazione scientifica del perché esistono il nervosismo, la paura ed il coraggio?

Perché ci sono nuvole nere e nuvole bianche?

Ha qualche spiegazione scientifica il fatto che quando sogniamo qualcosa, poi si realizza nella realtà?

Esiste o c’è una spiegazione attraverso lo studio scientifico della telepatia?

Che spiegazione scientifica c’è della relazione che esiste tra il movimento della luna e la semina di semi, alberi da frutto? E così anche nel taglio di un albero da costruzione, e perché non ne risenta ugualmente il taglio della palma per il tetto della casa. Che relazione ha la luna con i movimenti della terra; che spiegazione scientifica c’è?

Per chiarire: la palma che servirà per coprire il tetto, ed il legno che sarà trave e traversa nelle capanne, si devono tagliare quando c’è luna piena (noi diciamo “luna massiccia”). Se tagli quando non è luna piena, la palma ed il legno si riempiono di vermi e marciscono.

Quale è la spiegazione scientifica per calcolare l’anno di costruzione dei resti archeologici?

Quale è la spiegazione scientifica dei lampi, dei tuoni, ecc.?

Di che cosa si compongono o come sono formati, di quali sostanze, le risorse minerali che sono dentro la terra come l’oro, l’argento, il petrolio, ecc.?

Che spiegazione scientifica c’è quando alcuni animali come il gallo, il saraguato, o la chachalaca cantano ed annunciano alcuni fenomeni o cambiamenti nella madre natura?

Che spiegazione scientifica c’è del russare di alcune persone e quale è la cura?

Come è scientificamente studiato che gli alimenti confezionati, imbottigliati prima della loro scadenza non subiscano qualche cambiamento che danneggi la salute delle persone?

Hanno fatto studi scientifici su come i nostri antenati studiavano il movimento degli astri?

Quale è la spiegazione scientifica del perché si verificano i terremoti?

Quale è la spiegazione scientifica della formazione dei vulcani e di quali sostanze sono composti?

Quale è la spiegazione scientifica del perché sorge il vento, di come si formano i tornado e gli uragani, i cicloni, e che cosa sono?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che quando si presentano le malattie (la peste) degli animali da cortile, le galline muoiono mentre alle papere non succede niente, perché accade questo? Ma se le galline stanno insieme a pecore e conigli, non gli succede niente. Quale è la spiegazione scientifica? E se la peste si presenta molto forte, nonostante tutti i vaccini o le medicine (la stessa cosa succede al bestiame), anche così, tutte le galline si ammalano e muoiono; quale è la spiegazione scientifica?

Quale è la spiegazione scientifica che alcuni animali vedono molto bene nell’oscurità ed altri no, e perché noi persone possiamo vedere solo di giorno o con la luce?

Quando nasce un bambino e solo il suo cuore batte, è vivo ma il corpo è verdastro, morto, è immobile, se allora in un recipiente con acqua bollente si immerge la placenta del bambino senza tagliare il cordone ombelicale, il bambino comincia a riprendersi mentre la placenta si disintegra nell’acqua bollente. Anche se la placenta si brucia completamente, il bimbo si riprende; quale è la spiegazione scientifica?

Quale è la spiegazione scientifica di quando le persone si ammalano e diventano pazze, e questa malattia si sviluppa a 12, 20, 30 anni?

L’acqua salata e sulfurea che si trova in alcuni torrenti o sorgenti, scientificamente che utilità ha per l’umanità?

Scientificamente, è necessario vaccinarsi e perché, o ci sono mezzi e/o modi per sostituire i vaccini con altre cose? Per esempio, per le malattie come la pertosse, il morbillo, il vaiolo, il tetano, ecc.

Come si spiega scientificamente come si forma l’arcobaleno, perché si dice che ha 7 colori e quale è la sua funzione?

In caso di gravidanza, come si determina che sono gemelli, trigemini, ecc.? Quale è la causa e perché succede questo? E perché nel momento della fecondazione è maschio o femmina? Quale è la spiegazione scientifica?

Noi sappiamo che le api svolgono un ruolo importante nell’impollinazione delle piante e dei fiori per la fecondazione e la riproduzione, quindi che cosa succede nelle serre dove i fiori germogliano ma non c’è l’impollinazione, come si spiega scientificamente?

È spiegato scientificamente se è vero che l’uso dei telefoni e dei cellulari fa male a causa delle onde elettromagnetiche, quale è la potenza minima e massima e quale è il rango di frequenza? Un ripetitore di segnali telefonici e mobili, che potenza minima o massima trasmette o ritrasmette, fa male o non fa male? Le stazioni radio in onda corta, AM, FM e la TV fanno male per le radiazioni delle onde? Quale è il range di frequenza delle micro onde dei collegamenti radio (FM) e dei microonde domestici, le radiazioni provocano danni?

Si spiega scientificamente quale è la velocità della luce del sole e che differenza c’è con la luce artificiale?

Scientificamente che metodi o formule si applicano per misurare le distanze in longitudine e altitudine?

Scientificamente, a che altezza minima e massima vola un aeroplano a differenza di un elicottero?

Scientificamente, che metodi si usano per calcolare il diametro di un pallone, imbuto e trasformarlo in quadrato?

Scientificamente, quale è il diametro, il volume ed il peso del globo terracqueo?

Scientificamente, esiste la fine dei numeri interi o decimali?

Scientificamente, in che cosa consiste la scienza più esatta che è la matematica? Quando e dove è nata la matematica e chi l’ha scoperta?

Scientificamente, l’uomo deriva dalla scimmia?

Scientificamente, che sostanze contengono il vino e l’alcool e che effetti hanno sull’essere umano?

Scientificamente, è studiato che le sostanze che contengono anabolizzanti, salbutamolo e clenbuterolo, e quello che si usa per ingrassare il bestiame, i polli, i maiali, non danneggiano la salute umana?

Scientificamente, è studiato se i metodi di pianificazione famigliare (per esempio, gli ormoni) danneggiano la salute delle donne?

È studiato scientificamente perché le radioterapie e chemioterapie (ed altre) curano alcune parti malate del corpo umano, ma provocano altri danni?

Scientificamente, è studiato quali danni provoca l’incrocio attraverso l’impollinazione dei semi transgenici con i nativi? Che danni provoca all’ambiente (alberi da frutta, fiori, api)?

La scienza ha scoperto come proteggere i semi nativi e l’ambiente dall’inquinamento dei nuovi semi transgenici?

Scientificamente, è provato che il fluoro in gel, dentifrici, fluoro nell’acqua aiuta ad avere uno smalto resistente all’attacco della carie, ma c’è un articolo che si intitola “le bugie del fluoro” che dice è causa di indici elevati di cancro, carie, fluorosi dentale, osteoporosi ed altri problemi alla salute. Quale è la verità?

Se la coppia ha due tipi di sangue differente, c’è qualche problema o conseguenza sulle persone?

Perché si verificano la gestosi e la eclampsia? Come le si può prevenire nella donna incinta?

Le ricerche scientifiche sulla malattia di Chagas che è provocata dalla cimice americana, sono state sospese nel 1989 perché considerata non redditizia perché colpisce solo le comunità più povere. La ricerca è continuata? Esistono medicine per combatterla?

Scientificamente, si può spiegare che cosa contengono i raggi dal sole della mattina e della sera per far sì che aiuti il corpo di un neonato prematuro per il suo sviluppo, e, in confronto all’incubatrice, che cosa fa o che cosa contiene l’incubatrice?

Spiegare scientificamente perché la mancanza del linguaggio tecnico delle differenti scienze impedisce la formulazione di concetti precisi su oggetti fondamentali per il bene della terra o dell’umanità?

Scientificamente, è studiato che i detergenti ed i profumi non danneggiano la salute e la natura, e che sostanze contengono?

Ci sarà una spiegazione scientifica del perché quando una persona si spaventa, diventa pallida, gli cadono i capelli, dorme molto o qualche funzione del suo corpo si destabilizza?

Ci sarà una spiegazione scientifica sull’usura dei due poli? Dicono che è il riscaldamento globale, altri dicono che è ciclica, quale è la verità?

Scientificamente è dimostrato che si fanno trapianti di organi; perché non di ossa?

Con gli studi sul genoma umano, quali malattie possono essere prevenute e curate, e quali sono le conseguenze se ce ne sono?

Dicono che, utilizzando computer, cellulari, tablet ed altri apparecchi, entrando in internet automaticamente entrano nei nostri dati e archivi. Scientificamente è vero o no, e se è vero, come possiamo evitare che questo succeda?

Lo sviluppo della mente delle/dei bambin@ è diverso da quello degli adulti, come si spiega scientificamente questo cambiamento e che cosa possiamo fare per mantenere e migliorare il buon funzionamento del cervello?

Quali sono le cause delle malattie specifiche della donna, come i tumori o cancro all’utero, cancro al seno, cisti ovariche, fibromi uterini? Come prevenirle o curarle?

Quali sostanze tossiche contengono gli assorbenti femminili, i pannolini, i bendaggi, ecc., e come colpiscono la salute della donna e delle/dei bambin@?

Scientificamente i può provare che esiste del soprannaturale nelle persone o in alcune persone?

Perché in questi tempi è aumentato il numero di bambini che nascono con deformazioni fisiche, senza braccia, senza piedi, ecc.? Come si spiega scientificamente?

Scientificamente è dimostrato che si possono già clonare le persone e gli animali?

Le lenti graduate utilizzate per vedere meglio quando si perde la vista per differenti cause, è studiato scientificamente se causano danni al cervello delle persone che le utilizzano?

Con i grandi progressi scientifici e tecnologici, c’è qualche conseguenza negativa sull’intelligenza degli esseri umani?

Quale è la spiegazione scientifica dell’invecchiamento?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che ci sono cervelli rapidi a capire, altri meno, altri molto lenti ed altri per niente?

Come ci consigliano, è possibile che noi possiamo imparare ad utilizzare strumenti e macchine di laboratorio per migliorare la terra e produrre medicine?

Bene, queste sono alcune delle domande facili. Ora alcune che, forse, potrebbero mettervi in qualche difficoltà:

Scientificamente, avete studiato se tutti i vostri lavori, come scienziati quali siete, un giorno daranno beneficio al popolo?

Che cosa dite quando di quello che avete inventato o creato con la scienza, che è stato fatto per avere più conoscenza e per il bene del popolo, poi qualcuno lo devia o lo utilizza per un altro fine, per esempio, per le bombe atomiche, o per tutti i residui che inquinano tanto la madre natura?

Scientificamente, avete studiato se è possibile realizzare costruzioni senza danneggiare la madre natura, come hanno fatto i nostri antenati?

Scientificamente la Madre Terra ha organi e difese come gli esseri umani? Perché l’essere umano, se ha un parassita che gli fa male, ha le sue difese per eliminare quel male. Non sarà che la Terra ha il parassita Capitalismo e si difende da quel male?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che la stessa madre natura ha reazioni forti o che ha subito cambiamenti? Per esempio: il mare che continua a mangiare sempre più terra, ecc.

Perché gli scienziati inventano cose che sanno che fanno danni, o è che si inventa e non si sa se fa danni o no?

È scientificamente studiato quello che dicono che è la cappa di ozono (atmosfera) è rotta? E dicono che per questo danno ci sono molte piaghe, e dunque come si cura? Che cosa o chi l’ha danneggiata o a la sta danneggiando? E si è fatto uno studio scientifico se è possibile ripararlo o è un danno definitivamente irreparabile?

Sapendo che il mondo è in un processo di disumanizzazione, come scienziati, quale analisi o quali studi scientifici avete fatto o state facendo per il futuro dell’umanità?

Avete studiato scientificamente se avete sotto il vostro controllo la scienza scientifica che avete?

Esiste la dimostrazione scientifica che le malattie (la peste) degli animali sono artificiali o naturali?

C’è uno studio scientifico che dice che cosa succede una volta che le risorse naturali (oro, argento, petrolio, uranio, barite, ecc.) si esauriscono? C’è studio scientifico che dice se quando finisce tutto, c’è un altro modo per sostituirlo? Ed in quanto tempo si recupera, se si recupera? Scientificamente ci potete dire se causa danni o no alla madre natura estrarre ognuna di queste ricchezze?

Herman@s cientific@s, nei vostri lavori, studi scientifici, quando fate i vostri esperimenti, ecc. da scienziati quali siete, condividete le vostre conoscenze, create, sperimentate in squadra o in collettivo, o ognuno da sé, individualmente come competenza? Allora, è possibile condividere in squadra, dare lezione in laboratori, fare formazione ad altre persone?

È giusto che altri brevettino tutte le conoscenze naturali dei popoli originari?

Scientificamente, avete studiato se, se voi come scienziat@ non esisteste, forse non esisterebbero i ricchi?

Ci sono scientificamente studi che dimostrino che si può vivere senza il capitalismo?

Quale è la spiegazione scientifica o non scientifica del perché si è inventato il denaro?

Che spiegazione scientifica c’è e che sicurezza c’è che un giorno le macchine sostituiranno l’umanità (cioè le persone)?

Che spiegazione scientifica c’è per spiegare che gli specialisti medici non sono in grado di occuparsi di un normale parto perché quando il bambino è in una posizione anomala, fanno un cesareo, mentre le levatrici tradizionali lo mettano in posizione per farlo partorire con un parto normale? Come pure quando il bambino ha il cordone ombelicale intorno al collo, il medico fa un cesareo e, invece, la levatrice lo riposiziona e fa fare un parto normale.

Scientificamente, perché e per che cosa sono state create le banche, quale è la funzione scientifica di una banca e quali sono i suoi segreti?

Scientificamente ci sono o ci saranno spiegazioni sul perché i paesi poveri non possono pagare il debito estero o c’è una spiegazione sul perché non pagano questo debito?

Scientificamente, potete spiegarci i principi del neoliberismo?

Quali sono i principi etici della scienza?

Con la scienza matematica si può arrestare lo sterminio della madre terra, altrimenti, chi può farlo?

Scientificamente, perché ci sono solo pochi ricchi e milioni di poveri?

Ci sono studi scientifici che, e come, stanno distruggendo madre natura in modi che non vediamo e non conosciamo?

Quale è la spiegazione scientifica del fatto che i grandi imprenditori vogliono essere i proprietari del mondo distruggendo l’umanità e madre natura?

Sapendo che la petrolchimica fabbrica la maggior parte dei prodotti che usiamo e che sono tossici. Perché continuano a fabbricarli?

Come scienziati, avete creato qualcosa che non distrugge, che non è dannosa che altri invece usano come merce, e che però ora si sa che è dannosa. Cosa pensate ora, come pensate di continuare e con chi continuare?

Ci sono studi scientifici sul fatto che noi popoli originari distruggiamo madre natura o ci sono studi scientifici che provano che sono gli altri che stanno distruggendo l’umanità e madre natura o chi è che la danneggia?

Vedete come necessario e urgente unire la scienza con gli sforzi e le conoscenze organizzate dei popoli originari in resistenza e ribellione per la difesa della vita, della salute e Madre Natura?

Considerando le vostre esperienze come scienziati, quale è il miglior modo di insegnare le scienze ai/alle bambini/e, ai/alle giovani delle scuole autonome e ai popoli per preparare le future generazioni, e sareste disposti a condividere collettivamente le vostre conoscenze?

Scientificamente è già stato comprovato che l’energia solare può muovere le macchine, le auto e sostituire gli idrocarburi e, se è così, perché non sono stati ancora sostituiti?

Scientificamente si può prevedere quanto tempo di vita rimane al pianeta terra? E si può prevedere quanto tempo di vita rimane al capitalismo?

Esiste una qualche spiegazione scientifica del perché esistano certi valori monetari, per esempio, il dollaro, l’euro, a differenza del peso e in cosa consistono i limiti di produzione del denaro di ciascun paese?

È stato studiato scientificamente se non è una tragedia che dove i capitalisti fanno la guerra uccidono persino gli animali senza conoscerne il perché, e che cosa ne pensate voi di questo?

Cosa pensano gli scienziati del fatto che la scienza viene utilizzata e controllata dai militari per la costruzione di armi sofisticate e cosa si può fare per arginare la corsa agli armamenti?

È vero che esistono le scienze occulte e su cosa si basano?

C’è una spiegazione scientifica del comportamento umano? Per esempio, c’è una spiegazione scientifica del comportamento dei fottuti capitalisti che sono tanto maledetti e non ne hanno mai abbastanza? È forse che hanno qualcosa nella testa, cioè nel loro cervello, o è che quanto più assassinano e distruggono, più sono contenti?

Scientificamente ci potete spiegare perché il capitalismo prepara delle crisi ogni tot di tempo per riattivare la sua economia?

Con tutti i danni che provocano i capitalisti al popolo con il cattivo uso della scienza, scientificamente si può creare una scienza veramente umana per non cadere in una scienza inumana, e, se si può creare veramente umana, e chi la può creare?

Noi con la nostra lotta di liberazione vediamo e sentiamo la realtà che provoca l’idra capitalista e dobbiamo fare qualcosa, per questo stiamo creando una nuova società e un mondo nuovo, per salvare la natura per il bene dell’umanità dove non ci sia giustizia, disuguaglianza, sfruttamento e miseria. Per questo abbiamo bisogno dell’unità dei popoli originari, di tutti gli sfruttati, gli artisti e voi come scienziati. Perché le invenzioni e le vostre scoperte sono molto importanti per lo sviluppo dell’umanità. Cosa ne pensate e cosa ne dite al riguardo?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, a voi che siete diversi nelle conoscenze ma che siete con noi in altri settori, perché il capitalismo continua a sfruttarci e a usare male le nostre conoscenze. Cosa pensate, continuiamo a permettere lo sfruttamento oppure c’è un’altra maniera di vivere in giustizia e libertà, ci sarà maniera di lavorare con unità e collettivamente, difendere la vita e l’umanità?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, lo sfruttamento e il maltrattamento dell’essere umano e della natura ha provocato molta sofferenza e morte, vorremmo che gli sfruttatori e alcuni che non soffrono come soffriamo e moriamo noialtri, si mettano al nostro posto. Questo ci ha portato a pensare che bisogna fare qualcosa e chi sono indispensabili per questo. Abbiamo concluso pensando che artisti, scienziati e i popoli originari con quelli che stanno in basso, uniamo la nostra saggezza e cominciamo a costruire un mondo nuovo dove quelli che ci vivono, vivano bene. Sareste disposti voi a prendere parte alla costruzione del nuovo mondo insieme a noi?

Sorelle e fratelli, compagni/e scienziati/e, noi come zapatisti/e pensiamo che la scienza in sé sia una serie di conoscenze che potrebbero aiutarci a sviluppare un sistema più’ umano, dove i nostri sogni di unità e conservazione di madre natura e degli esseri viventi siano possibili. Allo stesso tempo distruggeremo più in fretta il mostro capitalista. Quindi i vostri sogni, le vostre conoscenze, la vostra scienza, trova posto nel mondo dell’oppressione? Nel saccheggio, nell’orrore, nella paura e nello sterminio della vita, trovano posto i vostri sogni? Credete che la scienza si possa umanizzare collettivamente con i popoli della campagna e della città?

Sorelle, fratelli, compagne, compagni, scienziate, scienziati, cosa pensate delle donne sfruttate, manipolate, marginalizzate, assassinate, torturate, sequestrate, discriminate per il colore della pelle, ci usano come oggetti per fare promozione alle mercanzie del capitalista, ci usano come pubblicità, per la propaganda e il traffico di droghe, ci usano per ottenere soddisfazioni sessuali, ci prostituiscono per ottenere vendite di articoli per arricchirsi? Perché vediamo con dolore la violenza e la morte che di giorno in giorno subiscono migliaia di donne nel mondo, e non solo sentiamo dolore, ma rabbia e coraggio.

Ad esempio, noi, come donne zapatiste, stiamo esercitando il nostro diritto e la nostra libertà di partecipare al nostro governo autonomo del comandare ubbidendo, abbiamo visto che si tratta per noi di uno spazio per costruire una nuova società. Cosa pensate, come scienziate, di potervi liberare di tutte queste sofferenze e queste malvagità, alle quali ci sottopone il sistema capitalista, cosa possiamo fare noi e voi? Perché senza noi donne il mondo non vive, per quanto tempo dobbiamo aspettare, come donne, di essere libere, è ora o mai più? Noi, come donne zapatiste, vediamo che è possibile organizzarsi, lottare e lavorare, e vediamo che voi e noi abbiamo bisogno le une delle altre.

-*-

E, per concludere questa sezione, vi pongo due domande. La prima è stata aggiunta dal Subcomandante Insurgente Moisés:

Quale è la spiegazione scientifica del perché viene sonno alle ed agli insurgentes quando comincia il dibattito politico? Anche se dicono che non riescono a dormire, appena comincia il dibattito politico riescono persino a russare, c’è una spiegazione scientifica o fanno i finti tonti?

La seconda troverà il suo senso durante la prossima sessione:

Perché questo fiore è di questo colore, perché ha questa forma, perché ha questo profumo?

-*-

(Il Sup tira fuori i pupazzi di Einstein e Sherlock Holmes, li mette al centro, a fianco di un paio di figure del gatto-cane)

Come ogni alchimista che si rispetti, provo un misto di invidia e ammirazione per coloro che, senza trascurare i problemi mondani di ingiustizia e schiavitù, fanno scienze toste (come Albert Einstein, qui presente) e per quelli che riescono ad andare oltre l’universo astratto e applicare le scienze per la ricerca della verità e della giustizia (come il detective e consulente Sherlock Holmes). Einstein e Holmes, rappresentano entrambi l’impegno del loro che fare scientifico e tecnico con la trasformazione sociale. Entrambi ci ricordando che, come ha osservato in precedenza il compagno Subcomandante Insurgente Moisés, non possiamo delegare ad altri il compito che ci spetta in quanto esseri umani completi.

Perché, anche se io sono solo un mediocre alchimista, voi che avete fatto del che fare scientifico il vostro motore e la vostra meta, sarete d’accordo con me e con il plurale che qui si annida, e che con voi si ritrova, che è qualcosa che dobbiamo fare. E che questo qualcosa non ha nulla a che fare con l’irresponsabilità di delegare ad altri la responsabilità di fare qualcosa.

Naturalmente, direte che io baro. Che, mettendovi davanti le figure di Albert Einstein e di Sherlock Holmes, ricorro a un ricatto grezzo e caricaturale per costringervi ad aderire a una proposta politica che aspira all’egemonia e all’omologazione di tutto quanto: le scienze, le arti, la vita.

Potrebbe essere, e invece no. Lasciamo da parte per un momento i ricatti, piuttosto tipici del romanticismo adolescenziale e della politica dall’alto che si riempie la bocca di “amore” e “fratellanza” mentre milita per il disprezzo, il razzismo, l’intolleranza e il “o con me o contro di me”, che ogni proposta fascista presuppone.

Guardate che ho messo, accanto ad Einstein e a Holmes, le figurine del Gatto-cane. Guardando, allo stesso tempo, sia questa coppia che voi.

Il Gatto-cane nelle veci del Dottor Watson, pronto a raccontare le loro gesta scientifiche, cioè, umane.

Ma anche il gatto-cane che segna le ombre di Moriarty e del Progetto Manhattan, avvertendovi della presenza minacciosa e predatrice della Idra, il sistema sempre pronto ad operare la sua alchimia perversa e trasformare la conoscenza della vita e della creazione nella conoscenza per la distruzione e la morte.

Quindi, più che un ricatto, sto rappresentando quello che è questo incontro tra la vostra scienza e coscienza e noi zapatisti.

Sto mostrando che vi guardiamo e il nostro sguardo è anche un modo di ascoltarvi e insegnarvi.

Il nostro sguardo ha quel misto di ammirazione e invidia per quel che siete; quello che, almeno per noi, zapatiste, zapatisti, vi rende speciali.

E il nostro sguardo non sta sperando né disperando.

I nostri occhi vi stanno semplicemente chiedendo:

Il nostro sguardo vi sta semplicemente chiedendo:

E voi che fate?

 

Dal CIDECI-Unitierra, Chiapas, Messico, America Latina, Pianeta Terra, Sistema Solare, eccetera.

SupGaleano

Messico, 26 dicembre 2016

Traduzione @20ZLN e “Maribel” – Bergmo

Testo originale

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Il racconto e i video di #20ZLN:

 

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Parole della Comandancia Generale dell’EZLN a nome delle donne, degli uomini, dei bambini e degli anziani zapatisti all’Inizio dell’Incontro “L@s Zapatistas e le CoScienze per l’Umanità”

Buongiorno.

Compagne, compagni del Messico e del mondo:

Sorelle e fratelli del Messico e del mondo:

Anzitutto, a nome delle compagne e dei compagni Basi d’Appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, ringraziamo le compagne e i compagni del CIDECI, che ci hanno nuovamente concesso questi spazi, permettendoci di incontrarci qui, popoli originari zapatisti e scienziati, per cominciare a guardare e camminare verso cosa fare nel mondo in cui viviamo che il capitalismo sta distruggendo.

Ringraziamo anche le compagne e i compagni che hanno lavorato per le iscrizioni e la coordinazione di questo evento.

Ringraziamo anche le compagne e i compagni del gruppo d’appoggio per i trasporti.

In anticipo ringraziamo le compagne e i compagni, gruppi e collettivi, per lo sbattimento che si sono sorbiti per permettere la realizzazione di questo incontro. Grazie mille.

Per noi, zapatiste e zapatisti, oggi è iniziato il nostro lungo cammino, alla ricerca di quelle altre e quegli altri con cui pensiamo di avere la grande responsabilità di difendere e salvare il mondo in cui viviamo, arti e artisti, scienze e scienziati e popoli originari con coloro che stanno in basso nel mondo intero.

Perché una manciata di persone chiamate “neoliberiste capitaliste” hanno deciso di distruggere tutto selvaggiamente, con indifferenza, la casa in cui viviamo.

Quindi ci fa pensare e ci chiediamo, noi zapatisti, dove andremo a vivere, noi povere e poveri del mondo? Perché loro, i ricchi, forse andranno a vivere su un altro pianeta?

Che fare adesso che stiamo vedendo come distruggono la nostra casa?

Cosa succederà se dovessero portarci su un altro pianeta come schiavi?

Continuando a viaggiare tra i sogni, concludiamo.

In basso ci sono donne e uomini che studiano scienza scientifica, la buona scienza. Arrivano però i malvagi capitalisti che usano questa scienza per fare del male a chi ha scoperto questa scienza. Qual è il male?

1.- È usata perché il ricco diventi ancor più ricco, questa scienza.

2.- Il ricco cambia lo scopo per la quale è stata creata, le dà un altro uso, secondo la sua convenienza. Così ammazza e distrugge.

La stanno peggiorando sempre di più e aumenterà questo peggioramento contro di noi, gli esseri viventi, e madre natura.

Così è cominciato tutto il male, e continua e continuerà, ora sta già arrivando a un punto di gravità estrema.

Così è stato ed è usato anche chi fa arte da artisti, ce l’ha messa tutta il capitalismo per fare del male alla società e per il proprio bene.

Quel che era naturale, per natura e per coloro che vivono in lei, vale a dire i popoli originari, lo stanno distruggendo insieme a madre natura.

Allora: Creiamo, pensiamo, immaginiamo.

Possiamo organizzarci, lavorare e lottare, difendere come le fondamenta che siamo, per far sì che questo mondo, la casa in cui viviamo, non la distruggano questi capitalisti, è giunto il momento, sorelle e fratelli, compagne e compagni, nessuno ci salverà. Siamo noi.

Mettetevi a sognare e vi renderete conto che, contro il capitalismo, si può usare solo la buona scienza scientifica, e l’arte da artisti e i guardiani di madre natura con quelli che stanno in basso nel mondo. Abbiamo questa responsabilità.

Ciò non vuol dire che siamo gli unici a dover lottare, no, ma giriamoci a guardare come stanno le cose e ci renderemo conto che tutto quel che abbiamo, tutte le cose utili nelle nostre case, hanno a che vedere con la scienza, con come è nata e con tutte le figure della casa e tutte le figure nelle stanze sono fatte dall’arte di artisti e che tutti questi materiali vengono da madre natura, dove vivono i popoli originari.

Quindi è come se fossimo il “germe” di tutto questo.

Per chiarire.

Chi ha immaginato come fare di un cellulare il più moderno? Come pure delle migliaia di mercanzie che esistono oggi, che sono per il bene del ricco e non per chi ha avuto la scienza e neppure per il popolo.

Chi ha immaginato creare quelle immagini che ci sono nei cellulari, che ora sono manipolate a proprio piacimento?

Da dove vengono i materiali di cui sono composti questi cellulari? Lo stesso vale per migliaia di articoli.

Il capitalismo ha convertito le scienze a un cattivo uso: Per la sua grande accumulazione di ricchezza, manipolazione a piacere, la scienza non ha responsabilità della distruzione per la quale viene usata.

Sappiamo cosa succederà.

Un altro chiarimento.

Siamo il sangue del ricco, per far sì che viva, siamo la carne e le ossa, per far sì che sopravvivano e vivano per farci del male in questo sistema capitalista.

Gli altri organi che mancano, siamo i consumatori.

È stato scoperto dove nasce il male in cui ci mantiene il sistema capitalista.

La nostra sopravvivenza è nelle nostre mani, o l’altra costruzione di un mondo nuovo.

Oggi siamo qui, non per dirci quello che dobbiamo fare, ma per sapere qual è la nostra funzione, quella che il capitalismo ci attribuisce in questo mondo, e per vedere se è un bene quel che ci fa fare il capitalismo per questo mondo in cui viviamo con gli esseri umani e gli esseri viventi.

E se scopriamo che è davvero un male, il pessimo uso che il capitalismo fa delle nostre scienze, allora dobbiamo renderci responsabili e quindi dobbiamo decidere quel che dobbiamo fare.

Prima di concludere, compagne e compagni, sorelle e fratelli, oggi 26 dicembre, non dimenticheremo che ci mancano vite, la vita dei 46 giovani assenti di Ayotzinapa, Guerrero.

Con i famigliari e conoscenti che continuano a cercarli e non si arrendono, e neppure si vendono, noi, anche noi zapatisti esigiamo giustizia e verità. A queste madri, padri, sorelle e fratelli degli assenti, diamo il nostro miglior abbraccio collettivo.

Quindi benvenut@ a questo incontro, a questo lungo cammino di altre scienze e che non ci sia riposo, che il riposo lasci il segno, perché è già costruito l’altro e nuovo mondo e, se questo non c’è, non ci sarà riposo.

Che la vostra saggezza, scienziate e scienziati, si trovi e si unisca alla nostra voglia di imparare e conoscere i mondi.

Grazie mille.

Dal CIDECI-Unitierra, San Cristóbal de las Casas, Chiapas.

Subcomandante Insurgente Moisés.

Messico, 26 dicembre 2016

Traduzione a cura di 20zln

Testo originale

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Programma delle attività dell’incontro

L@s Zapatistas e le CoScienze per l’Umanità

CIDECI-Unitierra. San Cristóbal de Las Casas, Chiapas, Messico

26 dicembre

Dalle 10.00 alle 11.00 Inaugurazione. Parole del Subcomandante Insurgente Moisés a nome delle donne, uomini, bambini e anziani dell’EZLN

Sessione Generale. Parteciperanno:

Biol. Adriana Raquel Aguilar Melo: “L’accademia può essere escludente, ma la scienza può essere un bene comune?

Dr. Marco Antonio Sánchez Ramos: “Sisifo e la scienza”

Dr. Tonatiuh Matos Chassin: “Una Legge Fondamentale per il progresso di una nazione”

Fis. Eduardo Vizcaya Xilotl: “(Meta)scienze, utopie e distopie

Prof. Luis Malaret e Profra. Diana Rocheleau: “Ecologia dal basso

Dr. Iván Alejandro Velasco-Dávalos: “A chi serve la scienza? Visione collettiva sull’importanza della volgarizzazione delle arti e delle scienze in maniera congiunta”

L’alchimista SupGaleano: “Alcune Domande alle Scienze”

27 dicembre

Sessione Generale. Participeranno:

Fis. Alejo Stark: “Il ruolo delle scienze nella trasformazione del mondo

Dr. Claudio Martínez Debat: “Biologia e Biotecnologia, al servizio di chi sono?”

Postulante del Dr. Luis Fernando Santis Espinosa: “La schiavitù della Scienza. Il mercato nazionale delle risorse naturali e le loro privatizzazioni”

Dott.ssa. Kristen Vogeler: “Pensieri sulla relazione tra scienza e costumi

Dott.ssa. Mariana Benítez Keinrad: “Alcune riflessioni sulla scienza dal cubicolo di una biologa dello sviluppo

Dott.ssa Tatiana Fiordelisio. “Le Scienze sono una balsa per la tormenta?

L’alchimista SupGaleano: “La colpa del fiore”

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

Dr. Jerome Leboeuf. “Potenziali e applicazioni dell’intelligenza artificiale

Dr. Marco Antonio Sánchez Ramos. “Di cosa sono fatte le stelle?

Dott.ssa. Patricia Ramos Morales. “Cosa sono i mutageni e dove si trovano?

Dott.ssa. María Alejandra Jiménez Zúñiga. “Il nostro posto nel cosmo e cosa dice l’Astrofisica

Mat. Florencia Cubría. “Connettività in grafici

  1. in C. Verónica López Delgado. “Gravità e Magnetismo, forze determinanti nel nostro mondo ”.

Biol. Felipe Gómez Noguez. “Pteridium, una felce capitalista

Talleres. Participeranno:

Ing. Atenea Martínez Dolores e Ing. Manuel Alejandro Lara. Taller di Robotica per Incappucciati I (solo per alunn@ zapatist@)

28 dicembre

Sessione generale. Participeranno:

  1. in C. Elfego Ruiz Gutiérrez: “Reflessioni e critica sul che fare scientifico per la vita

Dott.ssa. Gabriela Piccinelli Bocchi: “Scienza ….e conScienza; per chi?”

Dr. Igor Valencia Sánchez: “Scienza succhia sangue, accesso libero alla conoscenza e biohackers

Dr. Jaime del Sagrado Corazón Morales Hernández: “L’agroecologia e le scienze per la sostenibilità

Dr. Carlos Román Zúñiga. “Astronomia: La poesia delle Scienze Esatte

Dr. Yuri Nahmad Molinari: “Vizi e benefici della riforma enegetica in Messico

Subcomandante Insurgente Moisés e Subcomandante Insurgente Galeano: “Le arti e le Scienze nalla storia del (neo)Zapatismo

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

Dott.ssa. Natalia Ismene Pavón Martínez. “Gli estrogeni e la loro influenza sul cuore

Mat. Eric López González. “Matematiche emozionali

Biol. Adriana Raquel Aguilar Melo. “Uniamoci, separiamoci, e torniano ad unirci per il buon vivere. Il caso dei primati non Umani.

Mat. Elisa Rocha Cardozo. “Come si distribuiscono gli esseri viventi nel mondo?

Dr. Gabriel Ramos Fernández. “Complessità resilienza e incertezza: i socioecosistemi e la biodiversità

Dr. Lev Jardón Borbolla.

Talleres. Participeranno:

Ing. Atenea Martínez Dolores e Ing. Manuel Alejandro Lara. Taller di Robotica per Incappucciati II (solo per alunn@)
29 dicembre

Sessione generale. Participeranno:

Dr. Adolfo Olea Franco: “La funzione sociale della Scienza

Ing. Fayez Mubarqui Guevara: “Senti-Pensando la crisi energetica

Dr. Octavio Valadez Blanco: “Les científiques y humanistes come lottatori sociali: sfide nel Capitalocene messicano

Dott.ssa. Eva Jablonka: “Epigenetica: La scienza che connette

Dott.ssa. Melina Gómez Bock: “L’oscurità di una fisica teorica

Dr. Lev Jardón Borbolla. “La tormenta nelle scienze e le scienze di fronte alla tormenta: è possibile cambiare le relazioni di produzione

L’alchimista SupGaleano: “Il gatto-cane e l’apocalissi”

Sessione generale. Participeranno:

Dr. John Vandermeeer. “Fattori ecologici nel controllo della roya del caffè

Dr. Carlos Román Zúñiga. “Gestazione e vita delle stelle

Ing. Iván Domenzain del Castillo Cerecer. “Anche Le/I Frankenstein seminano

Dr. Alejandro Vásquez Arzola. “La luce e i suoi enigmi

Dr. Claudio Martínez Debat. “Organismi Vegetali Geneticamente Modificati in Uruguay

Dr. Grodecz Alfredo Ramírez Ovando. “La geometria: Un mondo che contiene molti mondi”

Talleres. Participeranno:

Dott.ssa. Patricia Ramos Morales. Taller Come lavora uno scienziato? (solo per alunni)

30 dicembre

Sessione generale. Participeranno:

Dr. Pablo González Casanova. “Il Capitalismo e l’Ecologia”.

Dr. John Vandermeer: “L’ecologia come scienza e come componente delle cosmovisioni

Dott.ssa. Ivette Perfecto: “L’ecologia come scienza e come componente delle cosmovisioni II

  1. in C. Jesús Vergara Huerta: “L’irruzione della scienza libera e comunitaria nel XXI secolo

Ing. Gibran Mubarqui Guevara: “Dall’imposto al comunitario. Rifacendo le scienze

Dr. Stuart Newman: “Usi sociali delle scienze

Subcomandante Insurgente Moisés. “I Popoli Originari e le scienze per la vita”.

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

Dr. Carlos Rodrigo Martínez Prieto. “Teoria sull’origine dell’universo e altre speculazioni

Dott.ssa. Ivette Perfecto. “Complessità ecologica nelle piantagioni di caffè del Chiapas”

Dr. Yuri Nahmad Molinari. “Raccogliendo il Sole

  1. in I. David Franco Martínez. “Uso delle fonti rinnovabili di energia”

Fis. Alejo Stark. “Cosmi senza frontiere: La poetica logica relazionale della cosmologia fisica”

Medico Lilia Piélago García. “Cure palliative, un diritto di tutti”

Dr. Emilio Molinari. “Un altro mondo è possibile, e lo stiamo cercando”

Talleres. Participeranno:

  1. in C. Karla María Castillo Espinoza. “Cosa ci dicono i fossili sul passato della Terra?” (solo per alunn@ zapatist@)

2 gennaio

Sessione generale. Participeranno:

Dott.ssa. Kristin Mercer: “L’effetto dei soldi sulle ricerche accademiche

Dr. Gabriel Ramos Fernández: “Complessità e incertezza: gli scienziati e la presa di decisioni

Dott.ssa. Gertrudis Hortensia González Gómez: “Alcune promesse delle scienze, o como prenderci cura della nostra salute

Alejandro Muñoz: “García a Nuevo León e la visione libera-scientifica-tecnologica per il XXI secolo

Dr. Jérôme Leboeuf: “I rischi che implica l’Intelligenza Artificiale

Dott.ssa. Valeria Souza Saldívar e Dr. Luis Eguiarte Fruns: “Il paradigma dell’acqua

L’alchimista SupGaleano: “Alchimia Zapatista”

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

Dr. Ramón Carrillo Bastos. “Meccanica Quantica e Causalità”

Dott.ssa. Mariana Peimbert. “L’eredità del colore dei cani”

Dr. Adolfo Olea. “Il seme di mais: dalle varietà indigene alle ibride e transgeniche”

Dott.ssa. María Magdalena Tatter. “Applicazione delle conoscenze e valori implicati in Pediatria”

Fis. Alejandro Muñoz. “Fusione nucleare in generale come fonte di energia pulita”

Dr. Luis Concha Loyola. “Utilizzando le immagini di risonanza magnetica per capire il cervello umano

Dott.ssa. Azucena de León Murillo. “Perle delle malattie neurologiche”

Presentazione pratica. Participeranno:

Dott.ssa. Gertrudis Hortensia González Gómez e Dott.ssa. Tatiana Fiordelisio C. “Come studiamo il cervello, i muscoli e il cuore. I nostri sensi e l’apprendimento

3 gennaio

Sessione generale. Participeranno:

Dott.ssa. Alejandra Arafat Angulo Perkins: “La via e il che fare della Scienza in Messico”

Maestro Ernesto Hernández Daumas: “Produzione di alimenti e salute pubblica

Dott.ssa. Fabiola Méndez Arriaga: “La distruzione del medioambiente in nome della salute-capitalista: farmaci che contaminano il mondo

Dr. Juan Manuel Malda Barrera: “Scienza e dialogo tra culture

Ing. Christian Abraham Enríquez Olguín: “Transizioni tra punti di equilibrio epistemici

Dr. Carlos Rodrigo Martínez Prieto: “La Fisica e le Scienze Naturali sono uno strumento genuino di liberazione dei popoli e delle persone?”

Subcomandante Insurgente Moisés e Subcomandante Insurgente Galeano: “Cosa succederà?”

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

Biol. Jani Azucena Olvera Maldonado. “Batteri patogeni che causano malattie gastrointestinali e la loro relazione con la depurazione dell’acqua

  1. in C. Karla Aguilar Lara. “Colui che aspetta si dispera (tecnologia degli alimenti)”

Dr. Luis David Alcaraz. “I microorganismi, i loro geni e la salute”

Dr. Manuel Fernández Guasti. “Tlayohualchieliztli e i saperi indigeni”

  1. in C. Jesús Vergara Huerta. “Non guardarlo negli occhi: Nuove strade non invasive per lo studio ecofisiologico”

Fis. Gustavo Magallanes Guijón. Di balene, giaguari, e microbios. Visualizzazione computazionale delle specie biologiche dal tetto della casa della misura del mondo”

Dr. Juan Manuel Malda Barrera. Empatia ed evoluzione.

4 gennaio

Sessione generale. Participeranno:

Dott.ssa. Celia Oliver e Dr. César Abarca: “Riflessioni bioetiche sull’investimento di risorse specializzate nella scienza, nell’arte e nelle scienze umane, nel lavoro e negli spazi educativi

  1. in C. Hugo I. Cruz Rosas: “Uno spazio possibile per la scienza basica nel processo di trasformazione sociale
  2. in C. Ma. del Pilar Martínez Téllez. Le scienze e l’idra capitalista

Dott.ssa. Martha Patricia Mora Flores: “Due forme di guardare la Natura: Quella del patriarcato con la sua lente capitalista e lo sguardo molto altro dei popoli

Fis. Nelson Ravelo: “Come possono i movimenti sociali appropriarsi della costruzione di una scienza e di una tecnologia in accordo con la trasformazione sociale?

Dr. Steven Rose: “Scienza per l’oppressione o scienza per la liberazione?

Dibattito di divulgazione. Participeranno:

  1. in C. José Manuel Serrano Serrano. “Cosa cantano le femmine in ambienti in cui predominano gli uomini? Il caso delle rane e dei rospi
  2. in C. Mariana Patricia Jácome Paz. “Effetti sociali dell’eruzione del vulcano El Chichón, Chiapas”

Biol. Nolasca Valdés Navarrete. “Monopolio dell’Oceano… Illusione di pescare?”

 

Chiusura. Alunn@ Zapatist@ e Subcomandante Insurgente Moisés.

 

Traduzione a cura di #20ZLN

Testo orignale: http://enlacezapatista.ezln.org.mx/2016/12/24/17693/

 

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Informativa sull’Incontro “Le/Gli Zapatisi e le ConScienze per l’Umanità”.

Subcomandante Insurgente Moisés

 

ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE

MESSICO

 

15 dicembre 2016

Alla comunità scientifica del Messico e del mondo:

Alla Sexta Nazionale e Internazionale:

 

Vi mandiamo i nostri saluti. Vi informiamo di come sta procedendo l’Incontro “Le/Gli Zapatisti e le ConScienze per l’Umanità” che si svolgerà presso il CIDECI-UniTierra di San Cristóbal de Las Casas, Chiapas, dal 25 dicembre 2016 al 4 gennaio 2017.

 

1.- Alla data del 12 dicembre 2016 hanno confermato la loro partecipazione 82 scienziate e scienziati dei seguenti paesi:

 Germania,
Canada,
Cile,
USA,
Stato Spagnolo,
Israele,
Paraguay,
 Regno Unito,
Uruguay,
Brasile,
Messico (Bassa California, Campeche, Città del Messico,

Estado de México, Jalisco,
Morelos, Oaxaca, Puebla, Querétaro, San
Luis Potosí).

 

2.- I loro ambiti di competenza sono:

 Teoria dei campi quantistici,

Matematica,

Vulcanologia.

Astrofisica,

Astronomia,

Cosmologia,

Fusione nucleare,

Genetica,

Microbiologia,

Geofisica,

Fisica statistica,

Ottica,

Bioetica,

Biofisica,

Biologia evolutiva,

Biologia marina,

Biologia molecolare,

Biochimica,

Biotecnologia,

Fisiologia e Biofisica delle cellule eccitabili,

Fotochimica solare,

Mutazione genetica e inquinamento ambientale,

Genomica dei microorganismi,

Origine ed evoluzione della vita,

Sistemi Complessi,

Sistemi e Controllo Intelligenti,

Ricerca Biomedica,

Neurobiologia,

Neuroscienze,

Neuroimmunologia,

Idrocoltura e conservazione dei sistemi acquatici,

Agroecologia,

Risparmio energetico,

Scienza e Tecnologia degli Alimenti,

Scienze dell’energia,

Scienze della Nutrizione,

Comportamento e comunicazione animale,

Conservazione della biodiversità,

Cure palliative,

Pediatria,

Ecologia comportamentale e della conservazione,

Ecologia evolutiva dei microrganismi,

Ecologia marina,

Ecologia teorica,

Ecologia ed agroecologia,

Energie Rinnovabili,

Ingegneria energetica,

Ingegneria idrologica,

Ingegneria chimica ambientale,

Ingegneria chimica,

Separazione magnetica dei minerali.

 

3.- Il 25 dicembre 2016 è il giorno della registrazione delle/degli scienziat@ e degli assistenti. Le attività iniziano il 26 dicembre alle ore 10:00 e terminano il giorno 4 gennaio 2017 alle ore 18:00. Ci sarà un’interruzione nei giorni 31 dicembre 2016 e 1° gennaio 2017.

4.- L’indirizzo di posta elettronica per registrarsi come escucha-vidente è: conCIENCIAS@ezln.org.mx

5.- Come alunn@ parteciperanno 200 tra donne, uomini, bambini ed anziani basi di appoggio zapatiste di lingua Tzeltal, Tzotzil, Tojolabal, Chol, Zoque, Mame e meticcia. Solamente le/gli alunni@ zapatisti potranno interpellare le/gli scienziat@.

6.- L’incontro avrà sessioni generali, incontri divulgativi e laboratori.

Per ora è tutto.

Dalle montagne del sudest messicano.

Subcomandante Insurgente Moisés.

Messico, dicembre 2016

 

Traduzione “Maribel” – Bergamo

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NONOSTANTE LE AGGRESSIONI, LA CONSULTAZIONE VA AVANTI

COMUNICATO CONGIUNTO DEL CONGRESSO NAZIONALE INDIGENO E DELL’ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE

2 dicembre 2016

AL POPOLO DEL MESSICO:

AI POPOLI DEL MONDO:

AI MEZZI DI COMUNICAZIONE LIBERI:

Sono grandi i passi dei nostri popoli, sono saggi quando sono collettivi, e il Congresso Nazionale Indigeno ricorre con il suo attento udito per ascoltarci nel pensiero di ciò che siamo, la parola e gli accordi del V CNI, mentre proseguiamo in assemblea permanente, percorrendo in questi momenti tutti gli angoli del nostro paese, il Messico.

La nostra assemblea permanente sorge e avviene nei popoli, nazioni e tribù di tutte le lingue che parla il Congresso Nazionale Indigeno, in grandi e piccole assemblee, in riunioni di consigli comunali, in riflessioni profonde di famiglie disperse, in forum regionali e in luoghi di cerimonie sacre. Con le parole collettive concludiamo una volta di più che è l’ora dei popoli e che tremi nei suoi centri la terra.

Ed è tanta la paura dei potenti, delle imprese estrattive, dei militari, dei narcoparamilitari, che la nostra consultazione sta venendo aggredita e minacciata dove i nostri popoli si stanno riunendo per discutere e decidere i passi da fare come CNI, ragione per cui denunciamo:

– Che nella comunità indigena nahua di Santa María Ostula, Michoacán, c’è una recrudescenza delle aggressioni narcoparamilitari da parte del cartello dei cavalieri templari, che attraverso una carta firmata in data 19 novembre 2016, la stessa data in cui un’assemblea regionale discuteva nella costa michoacana le risoluzioni della prima tappa del V CNI, minacciano di fare “un repulisti” di chi partecipi a mobilitazioni insieme ai comandanti della polizia comunitaria.

– Che i compagni che per accordo dell’assemblea del V CNI nel mese di ottobre 2016 si sono sparpagliati in diverse geografie del paese in cui i popoli originari hanno voluto dialogare con delegate e delegati di altri popoli rispetto alla nostra proposta politica, sono stati vittime di aggressioni e minacce da parte di bande di delinquenti o di sconosciuti, come l’incendio di abitazioni nei loro luoghi di origine, o aggressioni di altri veicoli per cercare di farli uscire dalle strade che devono percorrere.

– Che mentre le imprese straniere pretendono di impadronirsi di 12 pozzi petroliferi nel territorio Zoque del nord del Chiapas, il passato 23 novembre 2016 un gruppo di uomini armati, che si sono fatti passare per professori del governo e con il benestare del Sottosegretario dell’Educazione Federalizzata del Chiapas, Eduardo Campos Martínez, e del capo, Delfino Alegría García, ha sequestrato un gruppo di professori indigeni del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) della zona nord del Chiapas, oltre ad avere attaccato con armi ad alto potenziale gli spazi esterni dell’ufficio della Segreteria di Educazione nel municipio di Ixtacomitán, Chiapas. Il vile attacco ha tolto la vita al professore zoque Roberto Díaz Aguilar, originario di Chapultenango, Chiapas, e altre tre persone sono rimaste ferite.

– Che il professor Irineo Salmerón Dircio, Coordinatore della Casa di Giustizia di San Luis Acatlán e membro del Coordinamento Regionale delle Autorità Comunitarie (CRAC-PC) è stato sequestrato-fatto sparire da un gruppo armato nel municipio di Tixtla, Guerrero; e due giorni dopo il suo corpo è stato ritrovato senza vita nel municipio di Chilapa, Guerrero, alcuni giorni dopo che in quello stesso municipio almeno 15 comunità del Consiglio Indigeno e Popolare del Guerrero – Emiliano Zapata avevano celebrato un’assemblea come parte della consultazione che stiamo portando avanti.

– Dal cuore collettivo dei popoli originari del Congresso Nazionale Indigeno, ci pronunciamo per il rispetto assoluto del territorio del popolo Sioux, a Standing Rock, Nord Dakota, dove più di 200 tribù si sono organizzate per bloccare il saccheggio che pretendono di fare i capitalisti attraverso l’imposizione di Oleodotti che distruggono le fonti d’acqua e i luoghi sacri. Ripudiamo la brutale repressione di cui sono stati oggetto lo scorso 20 novembre e quella che pretendono di realizzare annunciando un ultimatum per sgomberare le loro terre. Se come popoli originari avessimo risposto agli ultimatum dei potenti, già da secoli non saremmo esistiti. Al Popolo Sioux inviamo un abbraccio fraterno e reiteriamo che non sono soli, che il loro dolore e la loro rabbia sono anche i nostri. Chiamiamo i popoli originari degli Stati Uniti e del Messico, i mezzi di comunicazione liberi e la società civile a rafforzare la solidarietà con questa storica lotta.

Inviamo un saluto solidale alle compagne e ai compagni della comunità Chanti Ollin, aderenti alla Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona, che sono stati sgomberati violentemente all’alba del 22 novembre 2016 dall’edificio in cui promuovono la cultura, le arti e le alternative necessarie per un mondo nuovo, e ripudiamo le politiche asservite e repressive rappresentate dal malgoverno della Città del Messico.

Salutiamo le mobilitazioni realizzate dal Comitato di Difesa dei Diritti Indigeni (CODEDI) proveniente dalla regione della Costa di Oaxaca, contro le politiche repressive dei malgoverni che vedono nella criminalizzazione il loro unico cammino di fronte alla mancanza di ragioni che non siano l’imposizione di 11 progetti idroelettrici nella Regione della Costa di Oaxaca, compreso il Progetto di Approvvigionamento Idraulico di Usi Multipli Paso de la Reyna.

Allo stesso modo come popoli, nazioni e tribù del CNI manifestiamo profondo rispetto e solidarietà al popolo cubano, che ha dato una dimostrazione al mondo che con la dignità si possono ricostruire i tessuti distrutti dal capitalismo. Sappiamo che con la sua resistenza e ribellione continuerà a brillare e a gettare le fondamenta della speranza.

CORDIALMENTE

DICEMBRE 2016

PER LA RICOSTRUZIONE INTEGRALE DEI NOSTRI POPOLI

MAI PIU’ UN MESSICO SENZA DI NOI

CONGRESSO NAZIONALE INDIGENO

ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE

 

Traduzione a cura dell’Associazione Ya Basta! Milano

Testo originale: http://enlacezapatista.ezln.org.mx/2016/12/02/a-pesar-de-las-agresiones-la-consulta-va/

 

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