La Jornada – Lunedì 29 Marzo 2010
Allerta di un’offensiva contro l’EZLN
Elio Henríquez. San Cristóbal de las Casas, Chis., 28 marzo. La possibilità di un’aggressione contro il movimento zapatista si inserisce “nella continuità dell’offensiva controrivoluzionaria e contrainsurgente che il governo dispiega a partire dalla Iniciativa Mérida“, avverte il presidente del Consiglio Nazionale del Partito della Rivoluzione Democratica, Camilo Valenzuela. Ha affermato che “il processo di crescente autoritarismo e militarizzazione e l’acuirsi della guerra in Messico raggiungerà sempre di più i movimenti democratici, patriottici e rivoluzionario che agiscono nel paese”. Valenzuela, che ha visitato San Cristóbal per incontrare i militanti perredisti, durante un’intervista ha dichiarato che non è da scartare un’aggressione contro il movimento zapatista, nel contesto “del processo di crescente autoritarismo e militarizzazione dispiegato nel paese a partire dalla Iniciativa Mérida, dove è stata concordata la guerra in corso, recentemente ratificata vidimata con la visita nel paese del gabinetto di sicurezza e della guerra della prima potenza imperialista”